MILANO – Milano si ritaglia un ruolo di primo piano nell’assegnazione dei nuovi Erc Starting Grant, i finanziamenti europei destinati ai ricercatori nelle prime fasi della carriera. Nel capoluogo lombardo sono coinvolte quattro realtà: Università Bocconi, Università degli Studi di Milano, Università di Milano-Bicocca e la società biotecnologica Andremacon.
Per Bocconi sono due i ricercatori premiati. Un riconoscimento è arrivato anche a un ricercatore dell’Università degli Studi di Milano e a uno dell’Università di Milano-Bicocca. Il sostegno europeo riguarda inoltre Andremacon, azienda milanese attiva nel settore delle biotecnologie.
Gli Starting Grant possono arrivare fino a 1,5 milioni di euro per ciascun ricercatore, con una durata massima di cinque anni. L’edizione di quest’anno ha raccolto oltre 4.800 proposte, il 22% in più rispetto alla precedente. Solo l’8,8% delle candidature ha ottenuto il finanziamento.
È cresciuto anche il numero delle richieste provenienti da ricercatori che lavorano fuori dall’Europa. Dagli Stati Uniti ne sono arrivate 169. Ventuno vincitori residenti tra Stati Uniti e Canada hanno scelto di trasferirsi in Europa per proseguire la propria attività di ricerca.
La commissaria europea per startup, ricerca e innovazione Ekaterina Zaharieva ha definito la scelta un segnale della crescente attrattività dell’Europa per la ricerca di frontiera. Per Maria Leptin, presidente dell’Erc, i finanziamenti rappresentano invece uno strumento per garantire indipendenza e sostegno ai ricercatori nelle fasi iniziali della carriera.













