Un’estate vissuta all’insegna dell’avventura, della condivisione e della fraternità. Per gli oltre 100 ragazze e ragazzi degli Scout d’Europa di Varese, i mesi estivi sono stati un susseguirsi di campi, escursioni, giochi, tornei, canti sotto le stelle e momenti di confronto personale e di gruppo.
I giovani del gruppo varesino hanno trascorso diversi giorni lontano da casa, partecipando ai campi estivi organizzati in diverse località del Nord Italia. Un’esperienza centrale nel percorso educativo scout, pensata per mettere alla prova autonomia, capacità di collaborazione e senso di responsabilità.
Dai più piccoli ai ragazzi più grandi
Protagonisti sono stati tutti i diversi gruppi che compongono il percorso degli Scout d’Europa.
Le Coccinelle e i Lupetti, bambine e bambini dagli 8 agli 11 anni, hanno affrontato le prime esperienze di vita comunitaria lontano da casa. Gli Esploratori e le Guide, dagli 11 ai 15 anni, sono stati invece impegnati in attività più strutturate, tra camminate, giochi, prove e avventure.
Infine Rover e Scolte, dai 16 ai 21 anni, hanno vissuto un’esperienza ancora più orientata all’autonomia, al servizio e alla responsabilità personale e nei confronti del gruppo.
A rendere possibile l’esperienza è stata la presenza dei giovani capi educatori, affiancati dal supporto dei genitori e di alcuni sacerdoti.
Per tutti, i campi estivi hanno rappresentato un’occasione per misurarsi con piccole e grandi difficoltà, imparare a superare gli imprevisti e condividere la quotidianità con gli altri. Un patrimonio di esperienze destinato a lasciare un segno nel percorso di crescita dei ragazzi.
Gli Scout d’Europa alla Brunella: una presenza lunga 50 anni
Il gruppo degli Scout d’Europa di Varese è attivo presso la Parrocchia della Brunella e fa parte dell’Associazione Guide e Scouts cattolici d’Europa.
Una presenza che affonda le proprie radici in una storia ormai cinquantennale. Proprio quest’anno, infatti, l’associazione ha celebrato i 50 anni dalla sua fondazione, un anniversario ricordato anche con l’incontro dei vertici del movimento con Papa Leone lo scorso maggio.
In quell’occasione è stato ribadito l’impegno a costruire «un’Europa dei popoli, non solo degli affari», fondata sui valori dell’umanesimo cristiano.
Al centro del metodo scout rimane il servizio, uno dei principi fondamentali dell’insegnamento di Baden Powell. Attraverso il servizio, spiegano gli Scout d’Europa, i ragazzi imparano a sviluppare altruismo, solidarietà, attenzione verso gli altri e senso di responsabilità sociale.
Un percorso che parte dalle piccole azioni quotidiane e arriva alla capacità di prendersi cura della comunità e delle persone che ne fanno parte.
Sabato 12 settembre si riparte alla Brunella
Dopo la pausa estiva, il gruppo varesino è pronto a riprendere le proprie attività.
Il primo appuntamento è fissato per sabato 12 settembre alle ore 15, presso l’Oratorio della Brunella, dove si ritroveranno Lupetti, Coccinelle, Guide ed Esploratori.
Sarà un pomeriggio dedicato alla ripartenza, ma anche all’accoglienza dei nuovi ragazzi e delle nuove ragazze interessati a conoscere il metodo scout insieme alle proprie famiglie.
L’invito è rivolto a chi desidera avvicinarsi per la prima volta a un’esperienza educativa basata sulla vita di gruppo, sull’avventura, sul servizio e sulla responsabilità.
Per informazioni e adesioni è possibile scrivere a [email protected]
Per gli Scout d’Europa di Varese, dopo un’estate intensa vissuta tra campi e avventure, è dunque già tempo di rimettersi in cammino.













