VARESE – Le nuove maglie sono state presentate, adesso la parola passa al ghiaccio. I Mastini Varese debutteranno nell’Italian Hockey League 2026/2027 sabato 19 settembre alle 18.30, affrontando l’Appiano all’Acinque Ice Arena.
Per la squadra allenata da Dave Rich sarà subito un confronto significativo. Gli altoatesini hanno rafforzato durante l’estate un gruppo già dotato di qualità tecnica, aggiungendo stranieri che ne accrescono ulteriormente il potenziale.
Varese dovrà quindi affrontare l’esordio con equilibrio e attenzione, archiviando anche le tensioni emerse nei minuti conclusivi dell’ultima amichevole precampionato contro Aosta.
Divise svelate alla Coop di Casbeno
Alla vigilia della prima gara ufficiale, l’HCMV ha presentato le uniformi che accompagneranno la squadra durante la nuova stagione.
L’evento si è svolto nel punto vendita Coop di Casbeno, partner storico della società, ed è stato condotto da Massimo Airoldi. A mostrare le tre divise sono stati il capitano Andrea Vanetti, Alessio Piroso e Andrea Schina.
Il giallo resta il colore della tenuta casalinga, mentre in trasferta i Mastini giocheranno in nero. La principale novità riguarda la maglia indossata durante il riscaldamento, realizzata in bianco e rosso per rafforzare il legame della squadra con Varese e con l’intera provincia.
Il richiamo al territorio compare anche sul colletto delle altre uniformi. Su tutte le maglie saranno presenti sia il logo scritto sia quello figurativo del club.
Completano il nuovo abbigliamento i pantaloncini da gara e un casco personalizzato, realizzato grazie alla collaborazione con Very Fast People e indicato dalla società come unico nel campionato.
Sulla maglia il ricordo di Nichi e Marco Fiore
La divisa pre-game mantiene anche un significato affettivo. Sul retro continuerà a comparire il nome dell’Arcobaleno di Nichi, mentre sulla spalla sarà ricordato Marco Fiore.
Il presidente Carlo Bino li ha definiti i due angeli che accompagnano la squadra da quattro anni, dentro e fuori dalla pista.
La scelta del biancorosso, ha spiegato, vuole invece rappresentare un segnale esplicito di appartenenza alla città: non una sostituzione dei colori tradizionali dei Mastini, ma un omaggio alla comunità che li sostiene.
Coop: «Una collaborazione legata al territorio»
Durante la presentazione, Ettore Terribili di Coop Lombardia ha sottolineato come la partnership vada oltre la presenza del marchio sulle divise.
Il rapporto con i Mastini, ha spiegato, nasce dalla condivisione di valori quali il lavoro di squadra, la cooperazione e la capacità dello sport di creare legami tra persone, imprese e territorio.
Bino ha ringraziato gli sponsor che continuano a sostenere economicamente e umanamente il progetto. Il presidente ha ricordato inoltre la collaborazione sviluppata con Coop Lombardia e BricoIo anche nell’ambito del ritorno dell’hockey milanese ad alti livelli.
Vanetti: «Essere di nuovo qui vale ancora di più»
Per il capitano Andrea Vanetti, tornare a indossare la maglia dopo una stagione personalmente complicata assume un valore particolare.
Il difensore ha richiamato la responsabilità di rappresentare una squadra con una storia importante e una tifoseria esigente. Prima degli aspetti tecnici, ha spiegato, vengono il sacrificio, l’orgoglio e la disponibilità a lavorare l’uno per l’altro.
Un concetto ripreso anche da Andrea Schina, che ha indicato nell’impegno quotidiano e nello spirito di gruppo il significato autentico della divisa.
Terminata la presentazione, resta ora il primo esame sportivo. L’Appiano offrirà subito una misura attendibile delle ambizioni giallonere: appuntamento sabato alle 18.30 in via Albani, quando comincerà ufficialmente la nuova corsa dei Mastini nell’IHL.












