Roma, 25 ott. (Apcom) – Il modello di sviluppo globale va rinnovato, in modo da “includere tutti i popoli e
non solamente quelli adeguatamente attrezzati”, esorta Benedetto XVI.
La globalizzazione “non va intesa fatalisticamente, come se le sue dinamiche fossero prodotte da anonime forze impersonali e indipendenti dalla volontà umana – ha detto il Papa durante la solenne messa che ha concluso il Sinodo per l’Africa – La globalizzazione è una realtà umana e come tale è modificabile secondo l`una o l`altra impostazione culturale”.
Orm
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