Varese, esordio da dimenticare: la Virtus domina a Masnago e vince 90-69

Varese, esordio da dimenticare: la Virtus domina a Masnago e vince 90-69
Le assenze di Della Valle e McDowell-White pesano, ma non spiegano tutto. La Openjobmetis si aggrappa ad Alviti, resta in partita per tre quarti e poi crolla nel finale.

VARESE – La prima di campionato davanti ai 5.394 spettatori di Masnago si trasforma in una serata amarissima per la Openjobmetis. La Virtus Costa Bologna comanda fin dalle battute iniziali e dilaga nell’ultimo periodo, imponendosi per 90-69.

Varese si presenta senza due giocatori fondamentali come Amedeo Della Valle e McDowell-White, ma le assenze non possono giustificare una prestazione tanto fragile. La squadra di Kastritis fatica a costruire gioco, perde nettamente la battaglia a rimbalzo e riceve risposte insufficienti da buona parte dei nuovi arrivati.

Il dato più eloquente riguarda Hunter Hale, autore di 14 punti ma con un pesantissimo 4 su 22 al tiro, compreso il 2 su 10 dalla lunga distanza. Poco incisivi anche Roby e Duke, mentre Kamagate mostra volontà senza essere ancora nelle migliori condizioni. Le note positive arrivano soprattutto da Davide Alviti, preciso e continuo, da Renfro e da un ordinato Nikolic.

Bologna prende subito il controllo

Alviti inaugura la partita con una tripla, ma il vantaggio varesino dura poco. Bologna corre in transizione, sfrutta i rimbalzi e distribuisce le responsabilità offensive tra numerosi giocatori. La Openjobmetis resta a contatto grazie al buon ingresso di Librizzi e alle iniziative di Renfro, chiudendo il primo quarto sotto 21-25.

Nel secondo periodo la Virtus allunga. Edwards, Alston, Carr e Frazier trovano con continuità la via del canestro, mentre Varese alterna errori al tiro e difficoltà nella gestione del pallone. Un parziale firmato da Librizzi, Ikangi e Nikolic riporta momentaneamente i padroni di casa a cinque lunghezze, ma Bologna reagisce e va all’intervallo avanti 47-39.

Le triple di Alviti illudono Masnago

La migliore fase biancorossa arriva nel terzo quarto. Dopo una fiammata di Duke, Varese si affida ad Alviti, che colpisce due volte dall’arco e riduce il distacco prima a tre e poi a due punti.

È il momento in cui il palazzetto torna a crederci, ma la rimonta si interrompe rapidamente. Tre tiri liberi concessi ad Alston e alcune scelte offensive sbagliate permettono alla Virtus di ristabilire le distanze. Carr completa il lavoro e manda le squadre all’ultima pausa sul 68-58 per gli ospiti.

La Openjobmetis rimane formalmente in corsa ancora per qualche minuto. Una tripla di Hale vale il 63-70, ma è l’ultimo sussulto. Da quel momento Bologna cambia passo, mentre Varese smarrisce definitivamente lucidità e organizzazione.

I timeout di Kastritis non producono la reazione sperata. La Virtus allarga il divario senza incontrare resistenza e chiude sul 90-69, infliggendo alla Openjobmetis una sconfitta netta tanto nel punteggio quanto nella qualità del gioco.

Per Varese si apre subito una settimana delicata. Occorrerà recuperare gli infortunati, ma soprattutto dare ordine a una squadra che alla prima uscita ufficiale ha mostrato limiti evidenti nella costruzione offensiva, nei rimbalzi e nella gestione dei momenti difficili.

OPENJOBMETIS VARESE-VIRTUS COSTA BOLOGNA 69-90
(21-25; 39-47; 58-68)

Varese: Hale 14, Duke 6, Alviti 14, Nikolic 6, Renfro 8; Librizzi 7, Kamagate 5, Roby 2, Villa 2, Kangur, Ladurner, Ikangi 5. Allenatore: Kastritis.

Bologna: Carr 11, Frazier 7, Edwards 12, Alston 17, Diouf 4; Casarin 2, Baldasso 17, Baiocchi 1, Hackett 6, Ferrari 4, Diarra 2, Klintman 7. Allenatore: Mumbrù.

Arbitri: Lanzarini, Valzani e Miniati.

Statistiche: tiri da due Varese 19/38, Bologna 22/32; tiri da tre Varese 7/30, Bologna 8/27; liberi Varese 10/16, Bologna 22/29; rimbalzi 29-47; assist 17-23; palle perse 19-20. Spettatori: 5.394.

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