VARESE – Un primo periodo perfetto, due frazioni trascorse a difendere il vantaggio e un finale vietato ai deboli di cuore. I Mastini Varese superano il Pergine Sapiens per 6-4, conquistando tre punti preziosi al termine di una partita che sembrava chiusa dopo venti minuti e che invece è rimasta in bilico fino agli ultimi secondi.
Sul 5-0 i gialloneri smettono progressivamente di giocare, permettendo alle Linci di tornare fino al 5-4 e di tentare l’assalto conclusivo in sei contro tre. A spegnere definitivamente la rimonta trentina è Levi Glasman, autore del gol a porta vuota che completa una prima casalinga da ricordare: tre reti e un assist.
Determinante anche Filippo Matonti, rimasto praticamente solo a contenere Pergine durante il lungo blackout della squadra. In panchina è tornato Leo Mordenti, mentre Jacopo Tomasello ha già lasciato Varese.
Cinque gol in venti minuti
L’avvio è vivace e Pergine prova subito a sorprendere i padroni di casa, ma Matonti chiude bene sul tentativo di Andreotti. A sbloccare la partita è invece Varese: Mazzacane lavora il disco dietro la porta e serve Lenta, puntuale nel trovare il tap-in dell’1-0.
Passa poco più di un minuto e arriva il raddoppio. Maekinen pesca Glasman, che da posizione ravvicinata batte Zanella e firma la sua prima rete davanti al pubblico di via Albani.
I Mastini continuano ad attaccare e al 10’12” trovano il tris: Franchini avvia l’azione, Glasman serve Bastille e il canadese infila il disco nel sette. Pergine cambia portiere, inserendo Rindone al posto di Zanella, ma l’inerzia non cambia.
Durante una superiorità numerica è ancora Glasman a colpire per il 4-0. Poco più tardi Dowd viene punito per comportamento antisportivo e Varese sfrutta anche questo power play: Bastille realizza la doppietta personale e manda le squadre al primo intervallo sul 5-0.
Pergine riapre la partita
Nel secondo periodo lo scenario cambia completamente. I Mastini perdono intensità, commettono diversi falli e faticano a costruire gioco. Dopo le penalità inflitte a Franchini e De Nardin, anche Crivellari viene mandato in panca puniti per una reazione su Giacomozzi.
Pergine sfrutta la superiorità numerica e trova il primo gol con Bouchard, autore di una conclusione che vale il 5-1.
Varese continua a concedere troppo e viene anche sanzionata per la presenza di un numero eccessivo di giocatori sul ghiaccio. Le Linci aumentano la pressione, ma Matonti difende il vantaggio con una serie di interventi decisivi.
Dal 5-0 al 5-4
La terza frazione è ancora più complicata per la squadra di Dave Rich. Pergine parte con quattro tiri nei primi quaranta secondi e al 42’36” accorcia con Dowd.
I Mastini non riescono più a superare con continuità la linea rossa e producono il primo vero tiro nello specchio soltanto dopo dieci minuti. Gli ospiti approfittano della confusione giallonera e al 48’34” segnano ancora, portandosi sul 5-3.
Rich chiama il timeout, ma la squadra non ritrova ordine. Nel finale le penalità a De Toni e Borghi offrono a Pergine l’occasione più pericolosa: le Linci richiamano il portiere e attaccano in sei contro tre.
A 58’38” arriva il 5-4. Quella che sembrava una partita già archiviata diventa così una battaglia negli ultimi ottanta secondi. Pergine toglie nuovamente il portiere, ma la difesa varesina recupera il disco: Borghi serve Bastille, che libera Glasman per il definitivo 6-4 a porta vuota.
Varese può festeggiare, ma il calo successivo al primo periodo offrirà parecchio materiale su cui lavorare. Sabato prossimo i Mastini saranno impegnati in trasferta in Val Pusteria.
Il tabellino
HCMV MASTINI VARESE – PERGINE SAPIENS 6-4
Parziali: 5-0; 0-1; 1-3.
Marcatori Varese: Lenta, Glasman 3, Bastille 2.
Marcatori Pergine: Bouchard 2, Dowd, Foccoli.
VARESE: F. Matonti (Mordenti); Schina, De Nardin, Maekinen, M. Matonti, Anselmino; Glasman, Bastille, Girardi, Borghi, Franchini, De Toni, Piroso, Mazzacane, Lenta, Crivellari, Peterson. Allenatore: Rich.
PERGINE: Zanella (Rindone dal 10’12”); Marchetti, Marcazzan, Liprandi, Dowd, Giacomozzi, Manica; Giovannini, Bouchard, Bitetto, Frisanco, Speranza, Sullman Pilser, Foccoli, Andreotti, Cristellon, Flessati, Viliotti. Allenatore: Pellegrino.
Arbitri: Soraperra e Pignatti, assistiti da Brenna e Zen.
Penalità: Varese 14’, Pergine 10’.
Superiorità numeriche: Varese 2 su 4, Pergine 2 su 6.
Spettatori: 790.













