BUSTO ARSIZIO – Avrebbe aggredito con un coltello la moglie di 79 anni, colpendola più volte. La donna è riuscita a sottrarsi alla violenza e a rifugiarsi nella camera da letto, mentre una vicina, allarmata da quanto stava accadendo, ha chiamato la polizia. A riportare la vicenda è La Prealpina.
Il marito, 83 anni, è accusato di tentato omicidio aggravato. Secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini, l’anziano avrebbe dichiarato agli agenti intervenuti di avere avuto l’intenzione di uccidere la moglie.
Divieto di avvicinamento e braccialetto elettronico
Su richiesta della pm Federica Recanello, la gip del Tribunale di Busto Arsizio Veronica Giacoia ha disposto nei confronti dell’uomo il divieto di avvicinarsi alla donna a meno di mille metri.
La misura cautelare prevede anche l’applicazione del braccialetto elettronico e il divieto di comunicare con la moglie attraverso qualsiasi mezzo.
L’ipotesi dell’omicidio-suicidio
Dall’ordinanza emergerebbe un quadro familiare particolarmente complesso, segnato anche dalle condizioni psichiatriche della donna. Secondo la ricostruzione accusatoria, l’83enne avrebbe maturato da tempo il proposito di compiere un omicidio-suicidio.
Dopo l’accaduto l’uomo è stato ricoverato nel reparto di Psichiatria. Inizialmente le sue condizioni non avrebbero consentito di procedere con l’interrogatorio.
Le contestazioni formulate nei suoi confronti dovranno ora essere vagliate nelle successive fasi del procedimento.













