VARESE – Un solo tiro libero, ma quello che basta per vincere. La Openjobmetis supera Trieste 85-84 al termine di una partita vietata ai deboli di cuore e ritrova il sorriso dopo lo scivolone europeo sul campo di Murcia.
A decidere l’incontro è Amedeo Della Valle, protagonista al debutto con la maglia biancorossa. Con il punteggio sull’84-84, l’esterno subisce fallo sul tentativo da tre punti dell’ultima azione: sbaglia i primi due liberi, realizza il terzo e consegna a Varese una vittoria sofferta quanto preziosa.
La squadra di Ioannis Kastritis conduce per lunghi tratti e raggiunge anche il massimo vantaggio di 13 punti, ma non riesce mai a chiudere definitivamente la partita. Trieste resta aggrappata alla gara grazie soprattutto a Colbey Ross, autore di 25 punti, e nel finale completa la rimonta con la tripla di Jones a nove secondi dalla sirena. L’ultima parola, però, è di Della Valle.
Della Valle subito protagonista
Kastritis parte con Alviti, Duke, Hale, Nikolic e Kamagate. È Duke a segnare i primi punti dell’incontro, mentre Trieste risponde affidandosi immediatamente alle penetrazioni dell’ex Colbey Ross.
Della Valle fa il proprio esordio dopo quattro minuti e trova i primi punti dalla lunetta. Varese cresce nella seconda parte del periodo, soprattutto grazie alla presenza di Kamagate vicino al ferro e al buon impatto di Librizzi. Il primo quarto si chiude sul 19-15.
Trieste ribalta il secondo quarto
La Openjobmetis riparte bene con Hale e Alviti e raggiunge il 24-15, ma improvvisamente perde ordine in attacco e comincia a sprecare palloni. Trieste ne approfitta costruendo un parziale di 12-0, guidato da Ross e Galloway, e passa avanti sul 26-31.
A interrompere il momento negativo è proprio Della Valle, prima con una tripla e poi con una penetrazione. Hale e Nikolic completano la reazione varesina e permettono ai padroni di casa di rientrare negli spogliatoi avanti 40-38.
Varese prova la fuga
Nel terzo periodo Della Valle cambia volto alla manovra biancorossa. Tre assist consecutivi liberano al tiro Roby, Duke e Renfro, consentendo alla Openjobmetis di costruire il primo vero allungo della serata.
Librizzi e Nikolic spingono Varese sul +12, poi una tripla di Hale vale il massimo vantaggio sul 58-45. Trieste, però, non si arrende. Ross continua ad attaccare il canestro e riporta i giuliani a un solo possesso di distanza: alla terza sirena il tabellone segna 61-58.
Un finale da brividi
In apertura di ultimo quarto Deangeli completa la rimonta ospite, ma Hale risponde con due triple pesantissime. Anche Ikangi lascia il segno, prima dalla lunetta e poi dall’arco, mentre Nikolic firma un canestro importante dopo un rimbalzo offensivo.
Varese torna a +10, ma ancora una volta non riesce a chiudere la partita. Jones e Galloway trascinano Trieste fino al 78-74, prima della tripla da otto metri di Della Valle che sembra poter mettere al sicuro il risultato.
Nel finale McDermott resta a terra dopo uno scontro fortuito con Renfro. Dopo alcuni minuti viene accompagnato negli spogliatoi sulle proprie gambe. Alla ripresa Jones segna dall’angolo, Galloway colpisce in contropiede e lo stesso Jones realizza la tripla centrale dell’84-84 a nove secondi dalla fine.
Sull’ultimo possesso la palla arriva a Della Valle, che subisce fallo sul tiro da tre. L’esterno sbaglia i primi due liberi, ma manda a bersaglio il terzo. È il punto dell’85-84, quello che consente alla Openjobmetis di festeggiare una vittoria sofferta e di lasciarsi alle spalle la brutta serata di Murcia.
Il tabellino
OPENJOBMETIS VARESE – PALLACANESTRO TRIESTE 85-84
Parziali: 19-15, 40-38, 61-58.
VARESE: Alviti 10 (2/3, 1/3), Duke 15 (3/6, 2/4), Villa ne, Della Valle 11 (1/4, 2/5), Nikolic 6 (3/6), Hale 16 (2/4, 4/8), Librizzi 4 (0/2 da 3), Renfro 7 (2/4), Kamagate 4 (2/2), Roby 7 (2/4, 1/8), Ladurner ne, Ikangi 5 (1/2 da 3). Allenatore: Kastritis.
TRIESTE: Ross 25 (7/9, 0/5), Canka ne, Deangeli 8 (3/5, 0/1), Galloway 15 (2/5, 3/8), Ruzzier 4 (2/6, 0/1), Martucci ne, Candussi 8 (3/3, 0/1), Paiano (0/1), Brajkovic 4 (1/1), Jones 19 (3/7, 3/10), McDermott 1 (0/1, 0/6). Allenatore: Taccetti.
ARBITRI: Borgioni, Bartoli e Dionisi.













