ROMA – dieci anni dall’approvazione della Legge 166 del 2016, il bilancio presentato a Palazzo Montecitorio registra 3,7 milioni di tonnellate di eccedenze alimentari e 40 milioni di confezioni di medicinali recuperate e donate. Il valore stimato dei beni è di 10,3 miliardi di euro. I dati provengono da una ricerca di Fondazione Terzjus ETS e Fondazione Valore, sostenuta da Fondazione Cariplo.
Maria Chiara Gadda, prima firmataria della norma, ne ha ripercorso l’applicazione e ha indicato i temi su cui intervenire. La legge, approvata nel 2016 con consenso bipartisan, ha puntato su procedure semplificate e incentivi per favorire la collaborazione tra imprese e Terzo settore. Nel tempo il campo delle donazioni si è esteso dagli alimenti e dai farmaci a prodotti per l’igiene, abbigliamento e giocattoli. Tra il 2016 e il 2025, le eccedenze recuperate da Banco Alimentare presso industria e distribuzione sono cresciute del 95%, passando da circa 22mila a 42.800 tonnellate annue.
Alla presentazione è intervenuto anche Matteo Renzi, presidente di Italia Viva e presidente del Consiglio al momento dell’approvazione. Al convegno hanno partecipato rappresentanti del mondo produttivo e del Terzo settore.













