PAVIA – A sei minuti dalla fine la Varesina aveva la vittoria tra le mani. Le Fenici avevano ritrovato il vantaggio con una splendida azione corale, contenuto la reazione del Pavia e vedevano ormai avvicinarsi tre punti preziosi. Poi il fischio dell’arbitro, il rigore concesso ai padroni di casa e il definitivo 2-2, accolto con incredulità e rabbia dai rossoblù.
La squadra di Marco Angellotti torna a casa con un punto difficile da accettare. Restano alcuni errori sui quali lavorare, a partire dall’ennesimo gol incassato su palla inattiva, ma anche due reti di grande qualità che avevano fatto intravedere la possibilità di ritrovare la vittoria.
La magia di Bianchetti
Priva di Opoola e Polenghi, la Varesina trova il vantaggio dopo appena otto minuti. Bianchetti lascia partire un mancino dalla traiettoria perfetta, che termina all’incrocio dei pali senza lasciare scampo a Cincilla.
Il gol sembra poter indirizzare la gara, ma le Fenici non riescono a sfruttare il momento favorevole. La squadra arretra progressivamente, perde iniziativa e concede al Pavia il tempo di organizzarsi.
Cavallotti diventa il principale riferimento offensivo dei padroni di casa, che senza costruire un vero assedio riescono comunque a raggiungere il pareggio al 21’. Sugli sviluppi di una palla inattiva, Bernini colpisce di testa sul secondo palo approfittando anche di un’uscita non perfetta di Profeta.
L’1-1 rimette la partita in equilibrio e accompagna le due squadre all’intervallo.
Tentoni conclude una splendida azione
Nella ripresa la Varesina torna in campo con un atteggiamento più deciso, guadagna metri e ricomincia a costruire gioco.
Il nuovo vantaggio arriva al 19’ con una delle azioni più belle della partita. Grassi protegge il pallone e lo lavora per Busto, appena entrato dalla panchina. Il centrocampista vede il movimento di Banfi e lo serve in profondità. Il successivo pallone messo al centro raggiunge Tentoni sul secondo palo, dove il numero rossoblù conclude di sinistro firmando il 2-1.
Una giocata costruita con qualità, visione e precisione, che restituisce fiducia alle Fenici e sembra poter finalmente interrompere il periodo negativo.
Il rigore che scatena le proteste
Il Pavia prova a reagire, ma la Varesina contiene senza correre particolari rischi. La gara si accende soprattutto intorno alle decisioni arbitrali.
Un primo contatto tra Martinoia e Maglione, avvenuto nei pressi dell’area, provoca le proteste dei padroni di casa. L’arbitro assegna una punizione e le immagini sembrano collocare l’episodio fuori dai sedici metri.
Pochi minuti più tardi, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, arriva invece il rigore per il Pavia. La motivazione del provvedimento non appare chiara e la decisione scatena le proteste della Varesina. Dal dischetto Cavallotti non sbaglia e al 39’ firma il 2-2.
Nel finale la tensione prende il posto del gioco e il risultato non cambia più. Dopo il triplice fischio continuano le contestazioni rossoblù e Pedone viene espulso per proteste.
La Varesina torna così da Pavia con un pareggio amaro. I gol di Bianchetti e Tentoni avevano offerto ragioni concrete per credere nella vittoria. Averla vista sfumare quando sembrava ormai vicina rende il punto ancora più difficile da digerire.
Il tabellino
PAVIA – VARESINA 2-2
Parziale: 1-1.
MARCATORI: 8’ pt Bianchetti (V), 21’ pt Bernini (P); 19’ st Tentoni (V), 39’ st Cavallotti su rigore (P).
PAVIA (3-4-3): Cincilla; Ghiringhelli (44’ st Marangon), Curulla, Bernini; Maglione, Raso (29’ st Lucino), Premoli, Lecchi; Cavallotti (44’ st Noto), Raballo (18’ st Rosa), Kean (18’ st Odalo). A disposizione: Dieni, Bartoli, Nucera, Colombo. Allenatore: Pablo Granoche.
VARESINA (4-3-3): Profeta; Grieco, Tomas, Ferrante, Bolis; Tentoni, Maspero, Pedone (33’ st Martinoia); Grassi (24’ st Ornaghi), Banfi (42’ st Manicone), Bianchetti (18’ st Busto). A disposizione: Ferretti, Nicora, Gurzi, Vitale, Ostuni. Allenatore: Marco Angellotti.
ARBITRO: Ruggero Alessi di Palermo, assistenti Bordone di Milano e Camporeale di Lodi.
NOTE: ammoniti Cavallotti e Ghiringhelli per il Pavia; Tomas, Ferrante e Martinoia per la Varesina. Espulso a fine gara Pedone per proteste. Spettatori: 500.













