Agrivarese conquista Angera: in 20mila sul lungolago per celebrare l’agricoltura varesina

Agrivarese conquista Angera: in 20mila sul lungolago per celebrare l’agricoltura varesina
Grande partecipazione per l’edizione autunnale della manifestazione dedicata alle eccellenze del territorio. Tra prodotti locali, degustazioni, attività per famiglie, percorsi in bicicletta e visite culturali, l’evento dà appuntamento alla primavera 2027 a Luino.

ANGERA – Il lungolago si trasforma in una grande vetrina dell’agricoltura varesina e richiama migliaia di visitatori. Si chiude con un bilancio decisamente positivo l’edizione autunnale di Agrivarese, che domenica 11 ottobre ha portato ad Angera circa 20mila presenze, confermando l’interesse del pubblico per le produzioni locali, le tradizioni rurali e le iniziative capaci di unire enogastronomia, natura e cultura.

Per un’intera giornata, le sponde del Lago Maggiore sono diventate il cuore di una manifestazione che ha messo in contatto produttori, cittadini e turisti, offrendo l’occasione di conoscere da vicino le realtà agricole della provincia e il patrimonio che ruota attorno al settore primario. Un appuntamento che guarda già al futuro: la prossima edizione è infatti in programma nella primavera del 2027 a Luino.

Agricoltura, sapori e tradizioni: il territorio protagonista

Promossa dalla Camera di Commercio di Varese e dal Comune di Angera, con la collaborazione di Coldiretti, Confagricoltura Varese, Cia Alta Lombardia e Ats Insubria, e con il patrocinio di Regione Lombardia e Provincia di Varese, Agrivarese ha animato il centro cittadino con un ricco programma di proposte dedicate alla scoperta del mondo agricolo.

Protagonisti della giornata sono stati i produttori locali, che hanno presentato le proprie eccellenze attraverso il mercato agricolo e le produzioni di stagione. Accanto agli spazi dedicati agli acquisti, i visitatori hanno potuto partecipare a degustazioni guidate e attività di approfondimento sull’orticoltura, l’allevamento e il mondo dei funghi, in un percorso pensato per valorizzare la qualità delle materie prime e il legame tra agricoltura e territorio.

La manifestazione ha coinvolto anche famiglie e appassionati di attività all’aria aperta, grazie a iniziative didattiche dedicate al mondo rurale e a percorsi a cavallo. Tra le novità di questa edizione, spazio anche alla prima Agrivarese Gravel, che ha coinvolto numerosi ciclisti in itinerari attraverso le riserve naturali circostanti, ampliando l’offerta della manifestazione con un’esperienza dedicata alla mobilità sostenibile e alla scoperta del paesaggio.

Un insieme di proposte che ha permesso di raccontare l’agricoltura non soltanto come attività produttiva, ma anche come elemento fondamentale dell’identità locale, della tutela della biodiversità e della valorizzazione delle risorse naturali.

Dalle economie montane alla salute: spazio agli incontri

Accanto al mercato e alle attività all’aperto, il programma ha riservato ampio spazio anche agli approfondimenti culturali e tematici.

Tra gli appuntamenti della giornata, il convegno promosso dalla Provincia di Varese, dedicato alle prospettive e alle fragilità delle economie montane, ha offerto un’occasione di riflessione sulle sfide che interessano le aree rurali e sui possibili percorsi per sostenerne lo sviluppo.

Ats Insubria ha invece curato incontri e talk dedicati all’alimentazione consapevole, al benessere e alla salute condivisa, sottolineando il rapporto tra stili di vita, qualità del cibo e attenzione alle risorse del territorio.

L’offerta si è estesa anche alla dimensione storico-culturale di Angera. Numerosi visitatori hanno preso parte alle visite guidate organizzate nei luoghi simbolo della città, dal Museo Archeologico alle aree naturalistiche, fino all’apertura straordinaria di Villa Palletta. Un’opportunità per scoprire il patrimonio locale e integrare la partecipazione alla manifestazione con un’esperienza di conoscenza del borgo.

Un evento itinerante che valorizza il territorio

Il successo della giornata conferma il ruolo di Agrivarese come occasione d’incontro tra il sistema agricolo e le potenzialità turistiche della provincia. La manifestazione punta infatti a creare connessioni tra aziende, istituzioni e comunità, valorizzando le produzioni locali e promuovendo al tempo stesso la conoscenza dei paesaggi e delle risorse culturali del Varesotto.

Alla realizzazione dell’evento ha contribuito anche Promovarese Srl, società in house della Camera di Commercio di Varese, che ha curato l’allestimento degli spazi e il coordinamento logistico, con il supporto dell’Associazione Regionale Allevatori Lombardia.

Archiviata la tappa angerese, lo sguardo è ora rivolto alla prossima edizione. Agrivarese tornerà nella primavera del 2027 a Luino, portando in un nuovo centro del territorio il proprio format dedicato all’agricoltura, alle produzioni locali e alla scoperta delle eccellenze varesine.

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