La Cassazione conferma la condanna per stalking a Manfrinati: definitivi 4 anni e 5 mesi

La Cassazione conferma la condanna per stalking a Manfrinati: definitivi 4 anni e 5 mesi
I due procedimenti ricostruiscono fasi diverse della vicenda familiare. La condanna per stalking è passata in giudicato; la sentenza all’ergastolo segue il proprio percorso processuale (foto d'archivio)

BUSTO ARSIZIO – -È definitiva la condanna di Marco Manfrinati per atti persecutori. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso della difesa dell’ex avvocato di Busto Arsizio, 42 anni. La pena è di quattro anni, cinque mesi e venti giorni di reclusione.

La decisione chiude il procedimento per le condotte contestate nei confronti dell’ex moglie Lavinia Limido, della madre Marta Criscuolo e del padre Fabio Limido. La condanna era stata pronunciata dal Tribunale di Varese nel maggio 2025 e confermata dalla Corte d’Appello di Milano nel marzo successivo.

La pronuncia riguarda il reato di stalking e resta distinta dal processo per l’aggressione del 6 maggio 2024 in via Ciro Menotti, a Varese. In quell’episodio Fabio Limido fu ucciso a coltellate e la figlia Lavinia rimase gravemente ferita. Per quei fatti, a settembre la Corte d’Assise di Varese ha condannato Manfrinati all’ergastolo, riconoscendo la premeditazione nel tentato omicidio dell’ex moglie.

I due procedimenti ricostruiscono fasi diverse della vicenda familiare. La condanna per stalking è passata in giudicato; la sentenza all’ergastolo segue il proprio percorso processuale.

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