Nel 2008, l’anno della crisi dell’auto, Varese ha conosciuto il boom delle immatricolazione di veicoli Gpl e sono aumentate di un sesto anche quelle delle auto a metano, nonostante l’assenza di una rete capillare di distributori. E gli incentivi statali, insieme alle prospettive di bassi consumi e alla possibilità di circolare anche in presenza di blocchi del traffico, fanno immaginare un nuovo aumento delle richieste di veicoli “ecologici”. Ma la crescita di questo segmento è comunque da record, sospinta prima di tutto dalle esigenze di risparmio sul pieno, viste le accise ridotte di Gpl e metano e la possibilità di muoversi liberamente anche in caso di blocco del traffico.
Con gli incentivi appena varati, poi, la corsa è destinata ad aumentare ancora: è previsto infatti un contributo di 1.500 euro per l’acquisto di auto Gpl e metano (a cui aggiungere l’eventuale rottamazione) con la possibilità di un ulteriore bonus di duemila euro a seconda dell’emissione di CO2. «La realtà è che i veicoli a Gpl e metano in provincia di Varese sono in aumento, ma sono ancora troppo pochi in un’area con la densità di auto tra le più alte in Italia – dice Luigi Gronchi, responsabile trasporti e mobilità del Movimento Consumatori di Varese – proprio per la cronica assenza di distributori in gran parte del territorio».
f.tonghini
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