SOLBIATE OLONA – Lorenzo Brogin è il nuovo assessore della giunta guidata dal sindaco Lucio Ghioldi. Dopo una decina di giorni di riflessione e confronto, il primo cittadino ha firmato il decreto di nomina, affidandogli le deleghe ad Ambiente, Ecologia e Tributi. Brogin subentra a Fiorella Cometti, che lo scorso 30 settembre, durante una seduta del Consiglio comunale, aveva annunciato le proprie dimissioni irrevocabili.
Con la nomina si apre una nuova fase per l’esecutivo di Solbiate Olona, chiamato a proseguire il proprio mandato dopo l’uscita di scena dell’ex assessore.
Chi è il nuovo assessore
Classe 1968, laureato in Ingegneria aeronautica, Brogin lavora nell’ufficio tecnico di un’azienda meccanica, occupandosi di progettazione e disegno. Alle elezioni amministrative del 2024 si era candidato con Più Solbiate, la lista civica che sostiene Ghioldi, entrando poi tra i banchi della maggioranza.
Nel suo percorso amministrativo figurano anche l’esperienza come capogruppo in Consiglio comunale e la presidenza della Commissione Scuola e Istruzione. Brogin è stato inoltre presidente del Consiglio d’istituto del plesso scolastico di Solbiate Olona.
Tra i suoi impegni sul territorio c’è anche la collaborazione con le associazioni locali per l’organizzazione e la realizzazione delle manifestazioni del paese. Un’esperienza che potrà tornare utile nel nuovo incarico, soprattutto nei rapporti con la comunità e con le realtà associative.
Le dimissioni di Cometti e le tensioni in giunta
Brogin raccoglie il testimone di Fiorella Cometti, che aveva lasciato l’incarico denunciando una situazione di forte difficoltà nei rapporti interni e sollevando dubbi sulla gestione di alcuni atti amministrativi legati alle deleghe di sua competenza.
Nel suo intervento in Consiglio comunale, l’ex assessore aveva spiegato di non voler più assumersi responsabilità politiche, civili, penali e contabili per delibere e atti di giunta relativi al proprio assessorato, sostenendo di non poter più accedere da tempo ad alcuni documenti protocollati.
Cometti aveva inoltre lamentato di aver subito attacchi e di aver incontrato un clima di indifferenza, ribadendo la propria posizione con parole nette. Le sue dimissioni avevano così aperto una fase delicata per l’amministrazione comunale.












