Varese, bus gratis per giovani e anziani: la Lega attacca Galimberti. «Un libro dei sogni a ridosso delle elezioni»

Varese, bus gratis per giovani e anziani: la Lega attacca Galimberti. «Un libro dei sogni a ridosso delle elezioni»
Approvata la mozione per rendere gratuito il trasporto pubblico agli under 25 e agli over 75, ma il Carroccio accusa la maggioranza di arrivare tardi, dopo dieci anni di governo. Angei incassa l'inserimento di un emendamento per garantire le coperture finanziarie entro il 1° dicembre 2026. Il sindaco replica: «Ora il bilancio è in sicurezza».

VARESE – Bus gratuiti per i giovani fino a 25 anni e per gli anziani con più di 75 anni: una proposta che incassa il via libera del Consiglio comunale, ma che accende lo scontro politico in vista delle prossime elezioni. A contestare tempi e modalità dell’iniziativa è soprattutto la Lega, che attraverso il capogruppo Stefano Angei accusa il centrosinistra di aver riscoperto il tema delle agevolazioni per il trasporto pubblico soltanto a ridosso dell’appuntamento elettorale.

La mozione presentata dai capigruppo di maggioranza e illustrata dal capogruppo del Pd Giacomo Fisco è stata approvata con 24 voti favorevoli e tre astensioni. L’obiettivo è studiare la possibilità di introdurre la gratuità degli autobus urbani per i residenti nelle due fasce d’età, individuando le risorse necessarie e valutando una possibile partenza graduale.

Ma per la Lega il punto non è soltanto il merito della proposta: è soprattutto il momento in cui arriva.

Angei: «Dopo dieci anni si svegliano a ridosso delle elezioni»

Nel suo intervento in aula, Stefano Angei ha sollevato dubbi sulla tempistica dell’iniziativa, ricordando che il centrosinistra governa Varese da dieci anni e che, a suo giudizio, misure analoghe avrebbero potuto essere realizzate prima.

Il capogruppo leghista ha sottolineato come il suo partito abbia avanzato più volte proposte a favore di giovani e anziani, anche durante le precedenti discussioni sul bilancio comunale, senza che si arrivasse a un provvedimento concreto come quello ora prospettato dalla maggioranza.

Da qui la critica politica: la gratuità del trasporto pubblico è un obiettivo condivisibile, ma annunciarla in questa fase rischia, secondo Angei, di trasformarla in una promessa elettorale.

Nel suo intervento ha richiamato anche altre scelte dell’amministrazione, dal piano della sosta alle piste ciclabili, fino al maxi indebitamento per il teatro, evocando il rischio di un «libro dei sogni» destinato a raccogliere progetti e promesse in vista del voto.

Il nodo delle risorse: l’emendamento della Lega

La critica di Angei non si è fermata alla questione politica. Il capogruppo ha chiesto che l’impegno sulla gratuità dei bus sia accompagnato da garanzie finanziarie precise, per evitare che la proposta rimanga soltanto sulla carta.

Per questo ha presentato un emendamento che aggiunge un quarto punto alla mozione: impegnare l’amministrazione a garantire le coperture economiche attraverso un’apposita variazione di bilancio entro il 1° dicembre 2026.

L’emendamento è stato accolto da Giacomo Fisco e inserito nel testo approvato dal Consiglio comunale.

È questo uno dei passaggi politicamente più significativi della seduta: la maggioranza ha ottenuto il via libera alla propria proposta, ma ha accettato anche la richiesta della Lega di vincolare l’attuazione a un percorso finanziario più definito.

Resta da capire se l’obiettivo indicato sarà concretamente raggiungibile, considerando che la gratuità del servizio comporterebbe un impegno economico rilevante per il Comune.

Galimberti replica: «Ora il bilancio è in sicurezza»

Alle contestazioni della Lega ha risposto il sindaco Davide Galimberti, spiegando perché l’amministrazione abbia deciso di muoversi proprio adesso.

Secondo il primo cittadino, la possibilità di valutare interventi di questo tipo deriva dal lavoro svolto per mettere in sicurezza il bilancio comunale, grazie anche all’attività dell’assessore Buzzetti e degli uffici.

Galimberti ha ricordato le difficoltà finanziarie affrontate nei primi anni di mandato e le criticità legate alle risorse a disposizione di Palazzo Estense, sostenendo che in passato non ci fossero le condizioni per intraprendere una strada simile.

Una replica che non chiude il confronto politico: da una parte la Lega mette in discussione i tempi della proposta e chiede certezze sulle coperture; dall’altra il sindaco rivendica il risanamento dei conti come condizione necessaria per poter valutare nuove agevolazioni.

Bus gratuiti, ma non da subito

Nel merito, la mozione impegna sindaco e giunta ad avviare un confronto con gli enti competenti per verificare la fattibilità tecnica ed economica della misura, programmare le risorse necessarie e informare adeguatamente i cittadini.

Secondo i dati illustrati da Fisco, un abbonamento annuale per studenti costa 232 euro: una famiglia con due figli nella fascia interessata potrebbe quindi risparmiare quasi 464 euro all’anno. Per gli over 75, il costo indicato è di 384 euro annui a persona, con un risparmio vicino agli 800 euro per una coppia.

L’amministrazione dovrà ora confrontarsi con l’Agenzia per il trasporto pubblico locale del bacino di Como, Lecco e Varese e individuare le risorse necessarie, valutando anche eventuali contributi esterni.

Il 1° dicembre 2026 è l’obiettivo indicato per l’avvio della misura, non una data già confermata per l’entrata in vigore della gratuità. Prima serviranno verifiche economiche e decisioni operative.

La partita, dunque, si gioca su due piani: quello sociale, con la prospettiva di ridurre le spese di trasporto per giovani e anziani, e quello politico, con la Lega che rivendica di aver sollevato per tempo il tema e chiede alla maggioranza di dimostrare che la promessa possa tradursi in realtà.

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