GAGGIOLO – Una borsa e un foulard di alta gamma, per un valore complessivo superiore a 23mila euro, nascosti nel bagagliaio di un’automobile in arrivo dalla Svizzera. È quanto hanno scoperto i militari della Guardia di Finanza del Comando provinciale di Varese insieme al personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli durante un controllo al valico di Gaggiolo.
L’intervento rientra nelle attività di vigilanza doganale svolte quotidianamente lungo il confine, con l’obiettivo di verificare la regolarità delle merci introdotte in Italia e contrastare eventuali violazioni della normativa.
Gli accessori scoperti durante il controllo
La verifica è scattata durante il controllo di un’autovettura proveniente dalla Confederazione Elvetica. Alla domanda dei finanzieri sulla presenza di valuta o merci da dichiarare, la conducente, una donna di nazionalità estera, avrebbe risposto di non avere nulla da segnalare.
L’ispezione del veicolo, condotta congiuntamente dalla Guardia di Finanza e dai funzionari doganali in servizio al valico, ha però permesso di trovare nel bagagliaio una borsa e un foulard di lusso non dichiarati, il cui valore complessivo supera i 23mila euro.
Pagati oltre 7.200 euro tra sanzione, dazi e IVA
La mancata dichiarazione dei beni ha comportato la contestazione di una violazione amministrativa in materia doganale, riconducibile alla normativa sul contrabbando.
La viaggiatrice ha manifestato la volontà di avvalersi del ravvedimento operoso e ha provveduto al pagamento immediato di 7.297,86 euro, somma comprensiva della sanzione amministrativa, dei dazi e dell’IVA.
Controlli congiunti al confine
L’operazione conferma la collaborazione tra Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nei controlli effettuati ai valichi di frontiera.
L’attività congiunta è finalizzata a verificare il rispetto delle disposizioni doganali, contrastare l’introduzione irregolare di merci nel territorio nazionale e tutelare gli interessi economici e finanziari dello Stato e dell’Unione europea.













