Controlli antidroga nei boschi tra Comasco e Varesotto: identificate 129 persone

Controlli antidroga nei boschi tra Comasco e Varesotto: identificate 129 persone
Nove posti di controllo, 85 veicoli verificati e una sanzione al Codice della Strada. Operazione coordinata delle Questure di Como e Varese per contrastare lo spaccio nelle aree boschive.

Un presidio rafforzato nei punti di accesso ai boschi e lungo le principali vie di collegamento tra le province di Como e Varese. È il dispositivo messo in campo ieri pomeriggio dalla Polizia di Stato per contrastare l’attività di spaccio nelle aree boschive del territorio.

La Questura di Como ha predisposto un servizio straordinario con il coinvolgimento degli agenti della Squadra Mobile, dell’Ufficio di Gabinetto e delle pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine di Milano. Gli equipaggi sono stati distribuiti in diversi punti strategici dei comuni vicini alla zona boschiva: Binago, Castelnuovo Bozzente, Beregazzo con Figliaro, Appiano Gentile, Oltrona San Mamette, Veniano, Limido Comasco e Carbonate.

Un’attività analoga è stata condotta anche dalla Questura di Varese nell’area di propria competenza, con l’obiettivo di garantire un controllo coordinato e capillare dell’intero comprensorio.

Nove posti di controllo e 129 persone identificate

Le pattuglie hanno presidiato i principali accessi alle aree boschive, le arterie di collegamento e le direttrici viarie ritenute più rilevanti.

Il bilancio complessivo dell’operazione è di 129 persone identificate e 85 veicoli controllati, attraverso nove posti di controllo. Durante il servizio è stata inoltre elevata una sanzione amministrativa per una violazione del Codice della Strada.

L’intervento rientra nell’attività di prevenzione e contrasto dei fenomeni criminali portata avanti dalle forze dell’ordine, con particolare attenzione alle zone considerate più esposte allo spaccio e alla frequentazione di ambienti legati alla criminalità.

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google