VARESE – Ci sono vittorie che valgono più dei punti conquistati in classifica. Quella dei Mastini contro il Fiemme, battuto 6-2, porta il nome e il volto di Leonardo Mordenti.
Il portiere varesino è tornato titolare a distanza di 3 anni, 8 mesi e 13 giorni dalla sua precedente partita giocata dal primo minuto. Dopo 1.351 giorni, il numero 34 ha ritrovato la porta di casa, conquistando la vittoria e il premio di migliore in campo davanti agli 894 spettatori del palaghiaccio.
Una serata dal forte valore simbolico per Mordenti e per tutto il gruppo giallonero, costretto ad affrontare la partita con una formazione profondamente rimaneggiata. Alla fine, però, le numerose assenze hanno esaltato la compattezza della squadra allenata da Dave Rich.
Il palaghiaccio incorona Leonardo Mordenti
Mordenti ha risposto alla chiamata con una prestazione di grande solidità. Il Fiemme ha concluso verso la porta varesina 47 volte, contro i 29 tiri dei padroni di casa, ma per oltre cinquanta minuti il ventiduenne ha mantenuto inviolata la propria gabbia.
Ogni parata è stata accompagnata dagli applausi del pubblico e dal lavoro dei compagni, pronti a chiudere le linee di tiro e a sacrificarsi davanti al portiere. Persino quando De Baldo ha segnato il primo gol ospite, sul punteggio di 5-0, Masnago si è alzata per tributare a Mordenti una lunga ovazione.
Al termine dell’incontro il numero 34 ha ricevuto il riconoscimento di Mvp, poi simbolicamente consegnato al padre Max Mordenti, presente in panchina. Il giro di pista conclusivo ha completato una notte attesa per quasi quattro anni.
Ad accoglierlo c’erano anche gli infortunati Vanetti, Musa, Bastille, Glasman, Peterson e Franchini, riuniti accanto alla squadra nel momento della festa.
Otto assenze, ma un Varese incontenibile
Il successo assume un peso ancora maggiore considerando le condizioni nelle quali il Varese si è presentato all’appuntamento. Oltre agli stranieri Bastille e Glasman, mancavano Franchini, Musa, Peterson e capitan Vanetti. Assenti anche il portiere Filippo Matonti, impegnato con la Nazionale, e Taufer.
Una vera emergenza, alla quale i Mastini hanno risposto con organizzazione, intensità e spirito di sacrificio. Coach Rich ha costruito una gara tatticamente attenta, affidandosi alla disciplina difensiva e alla capacità del gruppo di aiutare Mordenti.
Il risultato è stato un Varese capace di portarsi sul 5-0 al 41’, chiudendo di fatto la partita prima della reazione tardiva del Fiemme.
Tre gol e due pali nel primo periodo
L’avvio dei Mastini è stato devastante. Dopo appena 3’11”, Piroso ha raccolto il lavoro di Borghi e Girardi e ha firmato il vantaggio.
Al 15’44” è arrivato il raddoppio in superiorità numerica: Girardi, servito da Makinen e De Toni, ha trasformato il power play nel 2-0. Poco più di un minuto dopo, al 17’19”, Marcello Borghi ha completato un primo periodo quasi perfetto con una conclusione potente, entrata in rete dopo aver colpito il palo.
Il Varese ha chiuso i primi venti minuti avanti 3-0, dopo aver centrato anche altri due legni e costruito numerose occasioni.
Girardi firma il poker, De Toni chiude i conti
Nel secondo periodo il Varese ha abbassato il ritmo offensivo senza perdere il controllo della gara. Il Fiemme ha aumentato la pressione, ma ha trovato sulla propria strada Mordenti e una difesa disposta a proteggere la porta con ogni mezzo.
Al 36’25” è stato ancora Girardi a colpire: partenza dalla propria zona, progressione lungo la pista e conclusione vincente per il 4-0.
Sono bastati appena 31 secondi dall’inizio del terzo periodo per assistere alla quinta rete. De Toni, assistito da Schina e Borghi, ha superato Tononi portando i Mastini sul 5-0.
Il Fiemme ha accorciato al 51’58” con De Baldo, prima del gol in inferiorità numerica realizzato da Piroso al 59’06”. A 23 secondi dalla sirena Cassibba ha fissato il risultato definitivo sul 6-2.
Il ricordo di Misha Vassiliev
La serata era iniziata con un momento di raccoglimento dedicato a Misha Vassiliev, protagonista dell’attacco giallonero tra il 1992 e il 1994, ricordato con un minuto di silenzio.
Il giocatore aveva lasciato un segno profondo nella storia della Shimano Varese, realizzando 57 punti in due stagioni e diventando uno dei nomi più apprezzati dal pubblico dell’epoca.
Mastini quarti in classifica
Con questa vittoria il Varese sale a 15 punti e occupa il quarto posto, alle spalle di Aosta, Caldaro e Appiano. Un piazzamento significativo, soprattutto considerando i numerosi infortuni che hanno condizionato l’avvio della stagione.
Il prossimo appuntamento di campionato sarà sabato 14 novembre alle 20.30, sul ghiaccio del Valpellice. Prima, però, i Mastini saranno impegnati nei quarti di Coppa Italia contro l’Alleghe: andata giovedì 12 novembre e ritorno a Varese giovedì 19.
Il tabellino
Varese-Fiemme 6-2
Parziali: 3-0, 1-0, 2-2
Reti: 3’11” Piroso; 15’44” Girardi in superiorità; 17’19” Borghi; 36’25” Girardi; 40’31” De Toni; 51’58” De Baldo; 59’06” Piroso in inferiorità; 59’37” Cassibba.
Varese: Mordenti; Schina, De Nardin, Piroso, Borghi, De Toni; Makinen, Marco Matonti, Girardi, Mazzacane, Terzago; Taufer, Anselmino, Crivellari, Lenta. Allenatore: Dave Rich.
Fiemme: Tononi; Vasjonkin, Tessadri, Moucka, Ojala, Weber; Calovi, Caenazzo, De Baldo, Chelodi, Odorizzi; Pezzetta, Felicetti, Zerbetto, Cassibba, Vanzetta; Spacil, Mazza. Allenatore: Loris Vincenzi.
Tiri: Varese 29, Fiemme 47.
Penalità: Varese 6’, Fiemme 6’.
Spettatori: 894.
Foto Valentina Bossi













