Roma, 27 ott. (Apcom) – Battuta d`arresto a ottobre per la
fiducia dei consumatori. Lo riferisce l’Isae nella consueta
indagine mensile. Per il mese in corso, spiega
l’Istituto di studi e analisi economica, l`indice scende da 113,6
a 111,7 tornando sui valori dello scorso agosto, ancora
nettamente al di sopra della media del primo semestre dell`anno.
Il deterioramento è più sensibile nel quadro economico personale
(l`indice cala da 125,9 a 121,9) e nelle attese per la situazione
futura (da 105,9 a 101,6).
In misura relativamente minore, sottolinea l’Isae, diminuiscono
anche gli indici relativi al quadro economico
generale (da 89,6 a 87,9) e alla situazione futura (da 105,9 a
101,6). Si deteriorano in particolare le valutazioni sul
risparmio, sia circa l`opportunità presente, sia soprattutto,
circa le possibilità future. Tornano a deteriorarsi per il
secondo mese consecutivo le attese relative al mercato del lavoro.
I giudizi sul bilancio familiare, dice l’Isae, si confermano
invece favorevoli; migliorano anche le valutazioni sul mercato
dei beni durevoli, sia attuali, sia soprattutto, prospettiche.
Riguardo ai prezzi, si conferma il rallentamento della dinamica
inflazionistica corrente e attesa, che si mantiene in prossimità
dei minimi storici. Secondo le domande trimestrali, tuttavia,
peggiora il mercato immobiliare, sia per gli acquisti che per la
manutenzione straordinaria, e anche quello dell`auto.
A livello territoriale la flessione della fiducia è diffusa in
maniera non uniforme: più marcata nel Nord Est, di media entità
nel Nord Ovest e nel Sud e contenuta nel Centro.
Red-Pie
MAZ
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