Roma, 28 ott. (Apcom) – “Se le nostre toghe sono rosse lo sono
per il sangue dei magistrati che hanno pagato con la vita la
difesa della legalità e dei valori costituzionali a comiciare da
Falcone Borsellino”. E’ il commento con cui il procuratore
aggiunto di Milano Alfredo Robledo replica alle parole di
Berlusconi a “Ballarò”. Robledo da pm aveva seguito insieme al
collega Fabio De Pasquale le indagini sui diritti tv di Mediaset
e sul caso Mills.
Ieri sera Silvio Berlusconi, intervenendo in diretta telefonica a Ballarò, era tornato ad
attaccare le cosiddette ‘toghe rosse’ scagliandosi contro “la vera anomalia italiana sono pm e giudici comunisti di Milano che da quando Berlusconi è entrato in politica e ha tolto il potere ai comunisti lo hanno aggredito con oltre cento processi e
cinquemila udienze”.
“Ma davvero – aveva aggiunto il premier – Silvio Berlusconi era l’imprenditore più criminale della storia del mondo oppure l’anomalia sono i pm e i giudici comunisti che ormai sono la vera opposizione alla maggioranza eletta dal popolo?”.
Red/Kat
© riproduzione riservata










