Afghanistan; Camporini: c’è stato aumento attacchi a italiani

Afghanistan; Camporini: c’è stato aumento attacchi a italiani

Cracovia, 20 feb. (Apcom) – Nei primi due mesi del 2009 “c’è stato sicuramente un aumento degli attacchi” contro i militari italiani in Afghanistan rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente: una circostanza “dovuta al fatto che i nostri soldati stanno espandendo la loro area di presenza”. A confermarlo è il capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Vincenzo Camporini, al termine del vertice informale dei ministri della Difesa

della Nato, a Cracovia. Quella in Afghanistan “è una situazione di grande attenzione e di tensione, perché ovviamente stiamo parlando di un paese non pacificato dove esistono tensioni tribali, tra il livello locale e quello centrale”, ha detto il capo delle forze armate italiane. “E in questo ambiente noi cerchiamo di operare al fine di ripristinare una situazione di stabilità che è il prerequisito fondamentale di qualsiasi attività”, ha aggiunto.

Raffrontando questo periodo dell’anno con quello corrispondente
del 2008 “c’è stato un aumento degli atti ostili, che
ricomprendono però, ad esempio, anche il ritrovamento di un
ordigno su segnalazione della gente del posto, che di per sé non
è un fatto negativo”, ha ammesso Camporini. “Però c’è stato
sicuramente un aumento degli attacchi, e io sono convinto che è
dovuto al fatto che noi stiamo espandendo la nostra area di
presenza”. “Se io entro in una valle dove non sono mai entrato
prima, mi posso aspettare che gli abitanti che non ci hanno mai
visto possano avere una reazione ostile”, ha spiegato il
generale. “Dunque, incrementando la presenza sul territorio – che
è quello che stiamo facendo – incremento anche la potenzialità di
atti ostili”, ha affermato.

Coa

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