Roma, 22 gen. (Apcom) – Nomination agli Oscar 2009 secondo le previsioni: a contendersi la statuetta come miglior film dell’anno saranno gli americani “Il curioso caso di Benjamin Button” di David Fincher, “Frost/Nixon” di Ron Howard, “Milk” di Gus Van Sant, “The Reader” di Stephen Daldry e l’inglese “The Millionaire” di Danny Boyle. Gli stessi film sono in lizza per il premio per la miglior regia. Tutti tranne “Milk” corrono anche per la miglior sceneggiatura non originale insieme a “Il dubbio” di John Patrick Shanley. A sorpresa non
ottiene nessuna candidatura invece “Gran Torino”, il film di Clint Eastwood osannato dalla critica Usa. Il maggior numero di nomination, tredici, le ha ottenute il film di Fincher, con Brad Pitt nel ruolo di un uomo che nasce con l’aspetto di un ottantenne e crescendo, inspiegabilmente, ringiovanisce. Il vincitore del Golden Globe, “The Millionaire”, ottiene ben dieci nomination, fra cui quella per la miglior regia e la miglior sceneggiatura non originale. Candidatura speciale per Heath Ledger, il jocker de “Il Cavaliere Oscuro”, scomparso esattamente un anno fa a 29 anni.
Si preannuncia molto interessante la gara per il premio come
migliore attore: sarà un sfida tra Pitt, il redivivo Mickey
Rourke, protagonista di “The Wrestler”, il film di Darren
Aronofsky che ha ottenuto il Leone d’oro a Venezia, lo
straordinario Sean Penn, leader del movimento gay in “Milk”,
Franck Langella, che interpreta Richard Nixon nel film di Ron
Howard, e Richard Jenkins, professore universitario in “L’ospite
inatteso”. Anche tra le migliori attrici protagoniste la gara
sarà avvincente: la giovane Anne Hathaway per il ruolo di ex
modella con problemi di tossicodipendenza del film “Rachel sta
per sposarsi” dovrà sfidare alcuni mostri sacri di Hollywood come
Meryl Streep, che ne “Il dubbio” interpreta una suora che accusa
un prete di molestie sessuali, Angelina Jolie, madre coraggio nel
film di Clint Eastwood “Changeling”, Kate Winslet, ex nazista in
“The Reader” e Melissa Leo per “Frozen River”. La Leo e la
Jenkins sono ovviamente gli outsider in questa sfida tra titani.
Scontata la nomination del defunto Heath Ledger come migliore attore non protagonista per “Il Cavaliere Oscuro”. Il film, tra l’altro, ha conquistato otto nomination (tra cui trucco, effetti speciali, scenografia). In lizza con Ledger, ci saranno Josh Brolin, politico rivale di Sean Penn in “Milk”, il prete Philip Seymour Hoffman de “Il dubbio”, il divertente Robert
Downey jr. del demenziale “Tropic thunder”, Michael Shannon per “Revolutionary Road”. Due le interpreti de “Il dubbio” in lizza per il premio come non protagonista: Amy Adams e Viola Davis, che avranno contro Penelope Cruz per il ruolo in “Vicky, Cristina, Barcelona” di Woody Allen, Marisa Tomei per “The Wrestler” e Taraji P. Henson per “Benjamin Button”.
Come miglior film d’animazione si contenderanno il premio il
robottino “WALL-E” (che ha ottenuto la nomination anche in altre
categorie, tra cui sceneggiatura originale, colonna sonora,
miglior canzone), il supercane “Bolt” e “Kung Fu Panda”. In lizza
per il miglior film straniero ci saranno, infine, “La banda
Baader Meinhof” (Germania), “La classe” (Francia, “Departures”
(Giappone), “Revanche” (Austria) e “Valzer con Bashir (Israele)”.
red
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