Giustizia/ Magistrati riuniti in assemblea: altolà al premier


Milano, 29 ott. (Apcom)
– Il presidente del Consiglio Silvio
Berlusconi “non può delegittimare la magistratura del suo Paese,
perchè questo è incompatibile con la cultura dell’uomo di Stato,
con la cultura della persona che deve difendere le sue
istituzioni”. Queste le parole del consigliere del Csm Fabio
Roia, pronunciate a Milano nel corso dell’assemblea straordinaria
dell’Anm riunita nell’aula magna del Palazzo di Giustizia per discutere delle iniziative da adottare in risposta alle parole pronunciate dal premier
contro i magistrati nel corso della trasmissione Ballarò di
martedì sera.

Prima di Roia aveva preso la parola Luca Palamara, presidente della Anm: “Non siamo in guerra non c’è uno scontro con nessuno”. Tuttavia, le critiche rivolte dal premier alla magistratura meritano una risposta ferma: “Oggi sono in gioco i valori fondamentali dell’autonomia e indipendenza della magistratura. Noi non siamo in guerra, né c’è uno scontro con nessuno, ma non ci lasceremo intimidire”.

Palamara ha ribadito il sostegno dell’Anm “a una riforma della giustizia che accorcia la durata dei processi” “Ma diciamo no – ha aggiunto- a tutto ciò che limita l’autonomia e l’indipendenza dei magistrati. Diciamo no a proposte come quelle di oggi di prescrizioni brevi o trasferimenti dei processi, riforme che non accorceranno di un giorno la durata dei processi”.

MAZ

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