Roma, 21 feb. (Apcom) – Il Pd non sta vivendo il suo “8
settembre”, Anna Finocchiaro apre l’assemblea nazionale convocata
per decidere come affrontare il dopo-Veltroni e avverte: “Non
torniamo indietro, non abbiamo paura. Non c’è nessun 8 settembre
che ci attende. C’è un problema sulla nostra strada. Scegliamo
insieme il varco. Siamo dirigenti politici, non un gregge che si
disperde alla prima sassata. Abbiamo bisogno di prudenza, non di
debolezza. Prudenza. E lungimiranza”.
“Tornare all’Assemblea costituente, alla sua sovranità, è stata
considerata, innanzi tutto dall’intero gruppo dirigente
nazionale, la prima urgenza”, aggiunge. “Non solo un adempimento
regolamentare che può avvenire quando più torna comodo. Una
scelta politica: convocare subito l’Assemblea, e qui decidere.
Mostrando – contro la rappresentazione montante che ne viene
fatta sui mezzi di informazione – che siamo assolutamente capaci
di affrontare questo momento in piena democrazia, con
responsabilità e lucidità”.
Adm
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