Cape Canaveral (Florida), 29 ott. (Apcom) – Dopo il rinvio dovuto al maltempo, è avvenuto con successo il lancio di
prova dell’Ares I-X, il nuovo vettore della Nasa destinato a
sostituire gli space shuttle.
Il test di volo dell’Ares I-X è durato appena due minuti e mezzo
e ha riguardato essenzialmente solo il primo stadio del razzo,
dotato di oltre 700 sensori la cui analisi terrà impegnati i
tecnici per mesi: questo verrà poi recuperato grazie a dei
paracadute mentre il secondo stadio – non operativo ma di massa
equivalente a quella dei futuri moduli di servizio e di comando –
è ricaduto nell’Oceano.
Il nuovo programma
spaziale statunitense – che dovrebbe riportare l’uomo prima sulla
Luna e poi su Marte – si chiama “Constellation”, nome scelto da
un’azienda pubblicitaria newyorchese. La Casa Bianca ha calcolato
in 230 miliardi di dollari nei prossimi 20 anni la spesa
necessaria, dei quali 8 miliardi già appaltati e tre miliardi già
spesi (il solo test di oggi è costato 445 milioni di dollari): in
corso sono la progettazione e sviluppo della nuova capsula Orion
e del relativo vettore Ares I; per la prima missione con
equipaggio si dovrà però attendere il 2015.
Nel 2011 dovrebbe iniziare il lavoro su altri due componenti
fondamentali: il modulo di allunaggio e il vettore Ares V, in
grado di trasportare anche del carico addizionale. Il profilo
della missione lunare – non prima del 2020 – prevederebbe il
lancio di due razzi, un Ares I con la capsula con equipaggio e un
Ares V con il modulo di allunaggio: i due moduli si unirebbero in
orbita e grazie a un terzo razzo (di potenza assai minore, data
la ridotta attrazione gravitazionale terrestre) verrebbero
inseriti nella corretta traiettoria lunare.
Mgi
MAZ
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