Città del Capo, 22 feb. (Ap) – L’aumento della temperatura
terrestre potrebbe causare migrazioni di massa e guerre. Il
monito è stato lanciato da un esperto di cambiamenti climatici ed
ex economista della Banca mondiale, Nicholas Stern, in partenza
per l’Antartide con una ristretta delegazione di scienziati e
ministri di governo provenienti da 16 Paesi.
Autore di uno studio per conto del governo britannico, Stern ha
sottolineato la necessità di un’azione congiunta dei leader
mondiali per contenere l’aumento della temperatura terrestre
entro i due gradi Celsius. Temperature più alte “cambierebbero i
luoghi dove la gente può vivere”. Centinaia di milioni di persone
sarebbero costrette a migrare, innescando un conflitto globale
“perchè in alcun mondo il mondo può gestire questo genere di
spostamento di popolazione”.
Sim
MAZ
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