Stupri; Eboli, violenta tredicenne: arrestato un 20enne romeno

Stupri; Eboli, violenta tredicenne: arrestato un 20enne romeno


Roma, 23 feb. (Apcom)
– I carabinieri di Eboli, in provincia di
Salerno, hanno arrestato nel pomeriggio di oggi un 20enne romeno
con l’accusa di violenza sessuale ai danni di una connazionale di
13 anni. L’uomo, dal 14 agosto dello scorso anno, teneva in
soggezione e minacciava la ragazza, da due anni in Italia, per
ottenere prestazioni sessuali.

La prima violenza, secondo il racconto dei carabinieri della
locale compagnia, diretti dal maggiore Nobile Risi, si è
consumata il 14 agosto nell’abitazione che il giovane, in Italia
in cerca di lavoro, condivideva con altre due romene e con cui
divideva l’affitto. Lui ha attirato la minorenne con la scusa di
volerle dare dei cd musicali. Una volta che la giovane è entrata
in casa, ha chiuso la porta, l’ha spinta sul letto, denudata e
violentata. Le due romene, presenti in casa, hanno alzato al
massimo il volume della radio per non far sentire le urla della
giovane. La loro posizione è ora al vaglio degli inquirenti:
potrebbero essere accusate di favoreggiamento.

Successivamente, le violenze sono proseguite. “Ti taglio la
testa”, “ti ammazzo se non mi dici di sì”, le avrebbe detto più
volte l’uomo. Gli stupri sono avvenuti sempre nel pomeriggio,
quando la madre della giovane si recava nei campi per lavoro.
Alexandro Baicu avrebbe abusato della 13 enne fino al mese scorso.

Il 27 gennaio si è chiusa l’indagine istruttoria della procura
locale. La magistratura ha condiviso le risultanze delle indagini
carabinieri che erano partire dalla denuncia, presentata a
settembre, da parte della madre della giovane, anch’essa
minacciata più volte. La vittima dello stupro abita ad Eboli con
la madre e suo zio. L’uomo è stato arrestato dai militari nella
propria abitazione. Aveva le valige pronte per partire e si era
nascosto dietro una porta.

Red/Gtz

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