Roma, 23 feb. (Apcom) – La Procura della Figc ascolterà domani
mattina il presidente del Grosseto, Piero Camilli, in relazione
alle accuse lanciate dal massimo dirigente del club toscano circa
la regolarità del campionato di Serie B. Lo fa sapere in una nota
la stessa Federcalcio. Camilli, dopo gli incontri disputati
sabato, si era detto allarmato per il peso del mondo delle
scommesse sui risultati della divisione cadetta.
Il presidente del Grosseto, pur affermando di non avere prove
(“altrimenti denuncerei tutto”), in particolare aveva spiegato di
avere sentito “strane chiacchiere”: “Faccio queste dichiarazioni
di proposito perché voglio che qualcuno capisca che sta
succedendo qualcosa di strano soprattutto in ambiti medio-bassi,
per gli interessi che può offrire una promozione. Il campionato
deve essere regolare”, erano state le parole del patron toscano.
La Figc ha precisato che le dichiarazioni che Camilli renderà
alla Procura di Stefano Palazzi “confluiranno nel fascicolo già
aperto in Federcalcio la settimana scorsa, dopo che quattro
portieri dei club di serie B di Empoli, Treviso, Ascoli e
Piacenza avevano ricevuto lettere anonime di minaccia per
comportamenti che avrebbero danneggiato scommettitori. Il fatto
era stato denunciato dalle società, ed era partita l’inchiesta
della Procura”.
Grd-Caw
© riproduzione riservata










