New York, 24 feb. (Apcom) – Sarà l’economia al centro dell’atteso discorso che questa sera il presidente americano, Barack Obama, pronuncerà davanti a entrambi i rami del Congresso. A poco più di un mese dal suo insediamento Obama presenterà ai parlamentari americani le linee guida del suo primo anno alla Casa Bianca il cui obiettivo principale sarà arginare la crisi economica
e fermare l’emorragia di posti di lavoro negli Stati Uniti. Obama parlerà alle 21 (le 3 del mattino in Italia) in un discorso che sostituisce quello sullo “Stato dell’Unione” che il presidente rivolge alle Camere ogni anno a gennaio. E’ stato il presidente a chiedere di parlare alla Nazione anche se normalmente nell’anno dell’insediamento lo “Stato dell’Unione” è sostituito dal discorso di insediamento.
Obama toccherà, secondo quanto anticipato dal portavoce della
Casa Bianca, Robert Gibbs, i dettagli del piano di rilancio
dell’economia da 787 miliardi di dollari appena approvato dal
Congresso per dare stabilità ai mercati finanziari. Nel discorso
Obama affronterà poi le prospettive della riforma sanitaria, a
cui sta lavorando da mesi il senatore Ted Kennedy, e le priorità
di politica estera che però saranno al centro degli interventi
dei prossimi giorni.
Nel suo intervento il neo presidente cercherà di tranquillizzare
gli americani sulla ripresa dalla recessione sottolineando però
che la grave situazione che ha portato al deficit record da circa
mille miliardi di dollari è il risultato dell’ultimo decennio di
politiche economiche sbagliate ed “ereditate” dalla sua
amministrazione.
Ancora una volta Obama parlerà degli investimenti in
infrastrutture e soprattutto di quelli nelle energie alternative
che dovrebbero portare, nelle speranze dell’amministrazione
democratica, tra i 3 e i 4 milioni di posti di lavoro compensando
così quelli persi dall’economia americana dall’inizio della
recessione. Per trovare i fondi necessari per farlo, ha ricordato
Gibbs, saranno prioritari i miliardi di dollari che la Casa
Bianca conta risparmiare con il ritiro dall’Iraq.
“Questa notte”, ha detto Gibbs, “il presidente dirà alla Nazione
che abbiamo affrontato in passato sfide maggiori di quelle che
abbiamo oggi davanti e che le abbiamo sempre raggiunte”. Il
discorso sarà rivolto al popolo americano ma sarà indirettamente
un appello anche all’opposizione repubblicana, che ha finora
risposto con il muro contro muro al programma economico di Obama,
per cercare una via d’uscita comune alla crisi.
Bat-Emc
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