New York, 10 nov. (Apcom) – Il senatore Chris Dodd, presidente
della commissione bancaria del Senato americano, ha presentato
oggi una bozza di riforma del sistema finanziario, con
l’obiettivo di dare al governo nuovi e più ampi poteri per
evitare una nuova crisi finanziaria e proteggere i consumatori.
La bozza di Dodd, democratico del Connecticut, è un documento di
oltre 1.100 pagine ed è ispirata alla richiesta del presidente
degli Stati Uniti Barack Obama di riscrivere le regole di Wall
Street dopo l’esperienza di quasi-morte dell’anno scorso.
Uno degli aspetti più controversi della riforma è la creazione
di un’agenzia, la “Consumer Financial Protection Agency”, per
proteggere i consumatori da pratiche aggressive delle banche e
degli istituti di prestito come gli improvvisi aumenti dei tassi
di interesse sui mutui o sulle carte di credito.
Anche la Camera ha già sviluppato la sua proposta, sotto la
supervisione del rappresentante Barney Frank, capo della
commissione servizi finanziari del Camera. Frank ha detto di
sperare in un voto entro dicembre.
Il piano Dodd è leggermente diverso da quello di Frank,
soprattutto nel ridurre i poteri della Federal Reserve. Per
esempio nel piano Frank alla Banca Centrale verrebbe affidato il
compito di sorvegliare e controllare la situazione delle società
finanziarie perché non diventino “troppo grandi per fallire2. Nel piano Dodd la Fed avrebbe invece meno poteri. Un'”agenzia per la stabilità finanziaria”, gestita da un cda che includa
rappresentanti della Fed, avrebbe le funzioni di vigilanza sui
grandi istituti e il potere di smembrarli se la loro situazione
di crisi minacerà l’economia.
Entrambe le bozze intendono limitare la possibilità della Fed di effettuare prestiti di emergenza agli istituti.
Fsn
© riproduzione riservata











