Roma, 10 nov. (Apcom) – Un gruppo di body guard assoldati dalla
proprietà ha effettuato un blitz stamani alle 4 nello
stabilimento della ex-Eutelia, a Roma, occupato dai dipendenti
che protestano contro la chiusura dell’azienda, dopo essere
rimasti senza stipendio da mesi. Una quindicina di guardie
private ha fatto irruzione urlando e intimando minacciosamente ai
dipendenti di uscire. Il gruppo di guardie ha dichiarato di
essere della polizia.
Alla vista della telecamera di un giornalista della Rai, che era
all’interno dello stabilimento per girare un servizio
sull’occupazione, i finti poliziotti guidati dal proprietario
dell’azienda, Samuele Landi, hanno chiesto alla troupe i
documenti. Federico Ruffo, giornalista della trasmissione di Rai
Educational “Crash”, si è accorto di non avere davanti dei
poliziotti e a quel punto ha rifiutato di consegnare i documenti
e ha chiamato la polizia, che è intervenuta alle 4,30,
identificando i componenti della falsa squadra e il proprietario
dell’azienda, facendoli immediatamente uscire prima che la
tensione degenerasse in scontri fisici.
La Digos acquisirà i nastri della registrazione per stabilire
esattamente come sono andate le cose.
Red/Gtz
MAZ
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