Roma, 11 nov. (Apcom) – La fiaccolata per l’uccisione del commerciante 37enne originario di Alba Adriatica, da parte di alcuni rom ubriachi si è trasformata in una dura protesta con disordini nel quartiere di Alba dove risiede la comunità di rom di origine italiana. Due nomadi italiani, tra i 20 ed i 25 anni, sono stati fermati
dai carabinieri dopo l’aggressione. Le
indagini sono in corso e gli inquirenti stanno interrogando i
fermati e cercando un riscontro tra le dichiarazioni fornite da
alcuni testimoni che erano nei pressi del locale Black Out.
Le cause della rissa, come sottolineano i carabinieri di Alba
Adriatica, sono da attribuire a futili motivi, ma il motivo che
ha scatenato la furia omicida non è ancora chiaro. Uno dei
fermati è lo zio di uno dei minorenni che furono arrestati a
Villa Rosa di Martinsicuro per l’omicidio del 23enne Antonio De
Meo ad agosto. E’ il secondo caso in quattro mesi di morte per un
pestaggio nella zona.
Gtz
MAZ
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