Il Mediterraneo al centro del contrasto Ue ai clandestini


Bruxelles, 26 feb. (Apcom)
– Il ‘programma di Stoccolma’, che
sostituirà per i prossimi quattro anno l’attuale programma
dell’Aia sul contrasto all’immigrazione clandestina nell’Ue,
accoglierà i punti principali chiesti dall’Italia insieme ad
altri tre paesi mediterranei Malta, Cipro e Grecia. Lo ha
sottolineato ieri il ministro degli Interni, Roberto Maroni, alla
fine della riunione a Bruxelles, del Consiglio Ue su Interni e
Giustizia.

“Il commissario europeo alla Giustizia, Jacques Barrot, e il
ministro svedese Tobias Billstroem, che eserciterà la prossima
presidenza di turno dell’Ue, si sono impegnati a inserire nel
programma di Stoccolma i punti principali chiesti dai quattro
paesi”, ha detto Maroni, secondo il quale “è importante che sia
stata raccolta la nostra indicazione sul fatto che il contrasto
all’immigrazione clandestina deve avvenire specificamente
nell’area mediterranea”.

Maroni ha aggiunto di aspettarsi che il programma di Stoccolma,
che sarà basato su una proposta della Commissione europea a
maggio, raccolga “l’esigenza di aumentare i finanziamenti di
Frontex (l’Agenzia per il controllo delle frontiere esterne
dell’Ue che gestisce le operazioni di pattugliamento congiunto in
mare, ndr) per renderla più efficace”.

Loc

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