Roma, 16 nov. (Apcom) – La sintesi negli interventi è un problema annoso dei vertici mondiali, ma stavolta a presiedere il summit della Fao c’è Silvio Berlusconi, che invita i relatori a stare nei 5 minuti degli interventi in un modo decisamente irrituale: raccontando una barzelletta su Marx.
“Marx torna sulla terra, e chiede al Soviet di poter parlare per un mese in televisione. Il Soviet gli dice di no – racconta il premier – dal banco della presidenza – e allora Marx chiede una settimana. Sempre no, e neanche per un giorno: alla fine il Soviet offre tre secondi. Marx accetta, va in televisione e dice: ‘Lavoratori di tutto il mondo, scusatemi'”. Per Berlusconi è un modo per dire che “con la sintesi si può arrivare a dire cose importanti. Invito i relatori a stare nei 5 minuti”.
Ma c’è subito una sfida improba: il primo a intervenire è il colonnello Gheddafi: “5 minuti per Gheddafi mi sembrano una pia speranza – dice ridendo Berlusconi – ma naturalmente mi rivolgo a lui e alla sua benevolenza nei nostri confronti”.
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