Busto, la stazione modello è gia vittima del degrado

Busto, la stazione modello è gia vittima del degrado

BUSTO ARSIZIO Stazione Fs, un mese dopo. La rinascita? Dimenticata e sepolta dal solito degrado e dal dramma clochard. E’ passato un mese esatto da quella domenica 18 ottobre, data dell’inaugurazione, in pompa magna del nuovo “passante” ferroviario Busto-Malpensa, declamato come un simbolo della rinascita di uno scalo da anni preda dell’incuria. L’impressione, come confermano alcuni pendolari, è che la stazione Fs sia «sempre più terra di nessuno». Basta farci un giro. I bagni? Riaperti esattamente un mese fa, sono già in condizioni precarie, per usare un eufemismo. Passo dopo passo si perde un pezzo, in attesa di

un destino che sembra già scritto, quella di una nuova chiusura. Si è iniziato con il wc degli uomini, che già da settimane è chiuso per vandalismi, mentre ora nel mirino c’è quello riservato a donne e disabili. L’ultima “novità” è che uno dei quattro gabinetti è chiuso, dopo che i soliti incivili hanno pensato bene di sfondare la porta d’ingresso. E dietro all’edificio dei servizi igienici continuano ad accumularsi i sacchi di immondizia, abbandonati in pieno giorno. La sala d’attesa? Rinnovata e riverniciata, è diventata subito terra di conquista per il popolo dei disperati senza fissa dimora.

e.romano

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