Roma, 20 nov. (Apcom) – Italia sempre più vecchia: non si arresta il processo di invecchiamento della popolazione del Bel Paese e ormai è over 65 un italiano su 5. I ‘grandi vecchi’, gli ultraottantenni, sono il 5,6% della popolazione. Lo si legge sull’annuario Istat 2009.
A fine 2008 l’indice di vecchiaia, cioè il rapporto tra over 65 e under 15, registra un ulteriore incremento, raggiungendo il 143,1%.
Nella graduatoria internazionale (dati 2007), la Germania con un indice di 146,4 è il paese più vecchio d’Europa, seguita da Italia, Bulgaria e Grecia.
La popolazione aumenta, ma solo grazie all’apporto degli immigrati, che neutralizzano l’effetto negativo del saldo naturale che è di -8.467 unità. Secondo l’Istat a fine 2008 i residenti in Italia sono 60.045.068, circa 426mila in più rispetto al 2007: il saldo attivo del movimento migratorio è di 434.245 unità.
Per quanto riguarda la fecondità delle donne, nel 2008 si è
attestata a 1,41 figli per donna: era 1,37 nel 2007. Un trend
crescente dal 1995, anno in cui la fecondità ha toccato il punto
minomo con 1,19 figli per donna. All’interno della Ue a 27
l’Italia si colloca nella parte bassa della graduatoria,
affiancata da Germania e Malta, e sopra Polonia, Romania e
Slovacchia.
Apa/Kat
© riproduzione riservata










