Roma, 21 nov. (Apcom) – Il presidente della Camera, Gianfranco Fini, visita il centro interculturale ‘Semina’ di Roma, che ospita ragazzi italiani ed extracomunitari e subito chiede se “qualche volta c’è qualche stronzo che usa parole di troppo”. I ragazzi sobbalzano al sentire l’epiteto in bocca al presidente della Camera, ma Fini sorride e spiega: “Se qualcuno dice che siete diversi la parolaccia se la merita. Voi la pensate e io la dico”.
Interrogato dai cronisti al termine della visita sulla durezza della terminologia usata, Fini rincara: “Questi ragazzi sono già italiani e non hanno nulla di diverso da tutti i loro coetanei: hanno gli stessi sogni e gli stessi problemi”.
Gic/Ral
© riproduzione riservata










