Roma, 23 nov. (Apcom) – E’ ripartita nel caos la settimana lavorativa di migliaia di persone che risiedono nelle zone alluvionate della Gran Bretagna.
In Cumbria, sottolinea la Bbc, sono stati chiusi sedici ponti e almeno venticinque strade: per tragitti generalmente molto brevi sono ora necessari lunghi percorsi. Le autorità hanno disposto la chiusura di cinque scuole superiori e tredici tra elementari e medie; ci sono inoltre molte abitazioni ed esercizi commerciali inagibili.
In ventidue aree del Paese è in vigore l’allerta alluvioni, ma secondo i meteorologi le precipitazioni odierne non alzeranno significativamente il livello dei fiumi. In Cumbria il livello delle acque si è abbassato e soltanto uno degli allarmi è “grave”, ossia presuppone una minaccia di “estremo pericolo per le persone e le cose”: è quello che riguarda il fiume Eamont.
Sei delle allerte alluvioni sono in vigore in Scozia, dieci nel nord-ovest dell’Inghilterra e due nelle Midlands.
Fco
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