Un "Ricordo" negazionistaGiunta contro i licei

GALLARATE Giornata del Ricordo, è polemica tra Palazzo Borghi e i licei di viale dei Tigli. All’esecutivo non sono piaciute le tesi negazioniste che sarebbero state illustrate in un convegno organizzato dall’istituto, in collaborazione con l’Anpi, la scorsa settimana al Teatro del Popolo.Una conferenza, moderata dal professor Eros Barone, che ha visto la partecipazione di Sandi Volk e Gian Carlo Restelli. Interventi che, sostiene la giunta, sarebbero stati tesi a ridimensionare le persecuzioni ai danni degli italiani che vivevano in Istria e Dalmazia. «Nel corso della giunta di questo pomeriggio», spiegava lunedì il sindaco Nicola Mucci, «abbiamo analizzato la grave situazione che si è verificata durante il convegno, al quale sono state invitate persone che hanno sviluppato teorie negazioniste del dramma delle foibe». Un episodio che l’esecutivo ha definito «grave, alquanto inquietante e meritevole

di una condanna forte e senza alcun tipo di indugio». Di qui la decisione di «scrivere una lettera alla preside, per chiedere chiarimenti rispetto a quanto accaduto».Una missiva con la quale il primo cittadino comunicherà all’istituto che «finché la situazione non verrà chiarita, l’amministrazione intende sospendere ogni tipo di collaborazione con i licei per quanto riguarda l’organizzazione di qualsivoglia attività culturale». Una presa di posizione che sembra sorprendere la dirigente dell’istituto Luisella Macchi. «Fintanto che sono rimasta al convegno, non ho sentito ricostruzioni negazioniste», spiega, «per altro, non ho visto amministratori in sala, non vorrei tutto nascesse dai resoconti giornalistici dell’iniziativa». Intanto, martedì la preside sentirà i docenti organizzatori per farsi raccontare quanto avvenuto. E, in attesa della lettera del sindaco, «manifestiamo da subito la nostra disponibilità ad incontrare gli amministratori per discutere della questione».

s.bartolini

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