BUSTO ARSIZIO Una rabbia, forte e civile, scuote Borsano. Che ieri sera almeno ha potuto vedere la fine della prima tranche di lavori, con la riapertura di via San Pietro, squarciata dall’esplosione di giovedì mattina. Anche gli sfollati possono tornare, tranne che al civico 9 dove hanno perso la vita Stefania Zhu, 19 anni, e Andrea Rosignoli, 30 anni. Qui gli impianti restano sotto sequestro. La magistratura intanto sta ascoltando i testimoni che ricostruiscono le ore precedenti allo scoppio. Quella notte i due tecnici
dell’Agesp (difesi dal sindacato e dall’avvocato “Hanno fatto tutto il possibile”) avevano eseguito i controlli: “Però – dicono i residenti – da una porta usciva l’odore di gas, bisognava sfondarla, chiamare i vigili del fuoco”. Allo stato attuale non c’è comunque alcun indagato. Fondamentali saranno le perizie.La famiglia di Stefania chiede giustizia, e sono sotto choc anche gli ex compagni di scuola della ragazza cinese, perfettamente integrata: aveva conseguito una qualifica professionale all’Ipc con ottimi voti.tutti i servizi in due pagine speciali sull’edizione di oggi
m.lualdi
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