Scala/ Manifestazioni, slogan e petardi in attesa della ‘Prima’


Milano, 7 dic. (Apcom)
– Alcune centinaia di manifestanti stanno gridando slogan e gettando petardi in piazza della Scala, a circa un’ora dall’inizio della Carmen di Bizet che darà ufficialmente il via alla stagione lirica del più famoso teatro italiano. I manifestanti stanno gridando slogan, suonano strumenti e brandiscono bandiere e striscioni stretti di fronte alle transenne che delimitano la zona vietata dal teatro. La piazza è presidiata dalle forze dell’ordine che controllano i manifestanti. Da questo pomeriggio una fitta pioggia batte su Milano e il centro della città è pieno di persone che sciamano per le vie per lo shopping natalizio.

A manifestare sono soprattutto i lavoratori dei teatri lirici
italiani, che protestano contro i tagli effettuati al Fus (Fondo
unico per lo spettacolo) i cui finanziamenti sono stati
notevolmente ridotti, e per il rinnovo del contratto nazionale
dei lavoratori dello spettacolo. Presente in piazza della Scala
anche una folta delegazione del teatro Comunale di Bologna, che
inneggia contro il sovrintendente del teatro bolognese, Marco
Tutino, accusato di aver provocato un buco di 5 milioni di euro
nel bilancio dello Stabile emiliano. Accanto ai lavoratori dei
teatri lirici ci sono anche alcune delegazioni di operai di
aziende del milanese entrate in crisi che hanno messo i propri
dipendenti in cassa integrazione.

Alle 18 inizierà, alla presenza, tra gli altri, del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, del ministro della Cultura Sandro Bondi e di quello del Turismo Michela Brambilla, la prima della Scala.

Pbl

© riproduzione riservata