GALLARATE Cento anni di storia in campo, con tanta malinconia. Alle scuderie Martignoni scorrono le immagini del film firmato da Vito Romaniello che esplora il secolo di vita della Gallaratese. Dagli inizi agli anni d’oro della serie C e della serie B prima e dopo la guerra, fino al triste presente. “Era come una famiglia – sospira l’ex calciatore Enrico Milani – i Pastorelli erano attaccatissimi alla squadra, ci invitavano sempre a cena dopo gli allenamenti”. E poi, il grande Rubens Fadini,
che morì nella tragedia di Superga.La rinascita si affacciò sugli anni Novanta ed ecco poi la fusione con la Pro Patria. Di cui Renzo Tosolini – ha spiegato egli stesso – non si pente. Oggi i patron sono i fratelli Vedani. La voglia di tenere duro non è del tutto scomparsa. “Gallarate merita una grande squadra di calcio” afferma l’assessore Sparacia. E il poeta Tenconi sprona: “Se tutti insieme ci mettiamo a spronare, i momenti di gloria potranno tornare”.Andrea Alivertisull’edizione di oggi una pagina speciale
m.lualdi
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