VARESE Da leggenda dell’Italia fascista (coccolate e osannate dai podestà; salutate da Benito Mussolini) alla condanna per delazione e arrestate dalla Gestapo nel 1943. Il mito del Trio Lescano rivive domenica alle ore 16 al Teatro di Varese (biglietti da euro 18,50 a 23,50; prenotazioni allo 0332 247897) con le Sorelle Marinetti e lo spettacolo “Note di Natale”. Al padre del Futurismo devono i loro nomi (Turbina, Mercuria e Scintilla) ed alla Radio devono tutto. Era l’Italia dei “telefoni bianchi”, di Nunzio Filogamo e Gilberto Mazzi (quello di “Se potessi avere mille lire al mese”), di Alberto Rabagliati e
Macario.Ad attenderci, poi, ci sarà un nuovo varietà (la parola che meglio descrive la spumeggiante ironia del trio) ispirato al clima natalizio con tanto di glamour cinematografico, dancing-hall, ospite d’eccezione (il cantante Gianluca De Martini) e orchestra dal vivo. Quella di Christian Schmitz (conosciuto con il nome d’arte di Chicco Maniscalchi), che per l’occasione arrangia altre canzoni, più o meno famose, del repertorio (ad oggi se ne contano circa quattrocento) del Trio Lescano. Dal baritono al mezzosoprano le voci ondeggiano sulla scena del passato, strappano sorrisi, divertono. Una furia di simpatia sfacciata e birichina, per un Natale da “Radio Days”.
v.colombo
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