Telecom/ Bernabè: Ricevo stesse pressioni del ’99 ma le respingo

Roma, 13 dic. (Apcom) – L’amministratore delegato di Telecom Italia, Franco Bernabè, respinge tutte le pressioni che riceve, come nel 1999 quando Telecom fu oggetto dell’Opa di Roberto Colaninno. E lo fa per il bene della società. “Nel 1999 io considerai l’Opa su Telecom – dichiara a Lucia Annunciata alla trasmissione ‘In mezz’ora’ – come l’inizio di un problema gravissimo per la società, i debiti che sarebbero stati scaricati su Telecom, la necessità

di dismettere il portafoglio di partecipazioni azionarie all’estero, il restringimento della società, che Telecom non meritava perché nel ’99 era un campione mondiale delle telecomunicazioni. Adesso le pressioni che ricevo sono esattamente dello stesso tipo ed io rispondo allo stesso modo. Non sono d’accordo – sottolinea Bernabè – nel fare operazioni stravaganti di tipo finanziario perché la società ha bisogno di normalità, di occuparsi dei clienti e della qualità dei servizi. E ciò richiede tempo”.

Come nel ’99 “tutte le pressioni che mi arrivano per lo
scorporo, per operazioni straordinarie sono pressioni – insiste
Bernabè – che respingo con la stessa intensità di allora perché
sarebbero gravi e devastanti nei confronti delle potenzialità e
del futuro dell’azienda”.

Cip/Ber

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