Berlusconi/Avvenire:Bombe figlie parole fuoco ma Palazzo è sordo

Berlusconi/Avvenire:Bombe figlie parole fuoco ma Palazzo è sordo


Roma, 17 dic. (Apcom)
– Ieri il loro Presidente Cei Cardinale Bagnasco, oggi il loro quotidiano Avvenire. Con un editoriale in prima pagina a sigla Mt, attribuibile dunque al nuovo direttore Marco Tarquinio, i Vescovi italiani puntano il dito senza se e senza ma contro la politica romana di Palazzo, quale responsabile del clima che ha favorito la ripresa di iniziativa del terrorismo: la bomba alla Bocconi di Milano come l’ordigno esploso al Cie per immigrati di Gradisca.

“La firma è anarchica – scrive fra l’altro Avvenire- ma che cosa ha innescato le bombe? Parole. Parole di fuoco. Come quelle che hanno preceduto il ferimento del Premier e ancora l’accompagnano. E però nel Palazzo non si cambia registro. Un’aggressione, della dinamite. Che cosa si aspetta di più?”

Tor

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google