Roma, 22 dic. (Apcom) – “Chiederò all’Unione Europea una deroga
al regolamento comunitario in vigore che vieta il rimborso del
biglietto ferroviario quando il ritardo o la soppressione dei
treni è dovuta, come nella circostanza che ci riguarda, a fatti
imponderabili come le avverse condizioni meteorologiche che
stanno interessando gran parte dell`Italia”. Lo ha dichiarato il
ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, al Gr1.
“Auspico che la Commissione – ha aggiunto Matteoli – voglia esaminare questa richiesta alla luce anche del fatto che il maltempo ha colpito tutta l’Europa determinando notevoli difficoltà e disagi agli utenti”.
“Non ci saranno” rimborsi per i disservizi, aveva detto Matteoli in mattinata a RaiNews24, perchè “esiste un regolamento a cui bisogna attenersi: quando si tratta di calamità come queste non è previsto alcun rimborso. Comunque il fatto è emergenziale. La nevicata è di proporzioni gigantesche ma è tutta l’Europa in queste condizioni”.
Il governo e le Fs, ha riferito il ministro, hanno valutato l’ipotesi di bloccare il traffico ferroviario per il maltempo, ma hanno poi deciso di lasciar circolare i treni, anche se con ritardi e disagi per i passeggeri. “Le ferrovie – ha sottolineato Matteoli – sono quelle che hanno sofferto più di tutti. Ma con l’amministratore delegato Moretti ci siamo chiesti: blocchiamo le ferrovie o, seppur con ritardo, lasciamo circolare i treni? Abbiamo preferito questa seconda ipotesi perchè i treni, seppure con grave ritardo, partono”.
Matteoli ha criticato invece l’invito di Moretti ai passeggeri a portarsi panini, acqua e maglioni pesanti per i viaggi lunghi. “È una frase sbagliata – secondo il ministro – e Moretti si sa difendere da solo, ma è un uomo sotto stress da giorni e lo siamo un po’ tutti. Può darsi che questo stress lo abbia portato a dire questa frase non appropriata, stante la situazione”.
Glv
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