Il gelo “bilnda” pure i binari

GALLARATE Venerdì e lunedì è toccato alle automobili, mercoledì mattina ai treni. Anche la stazione di Gallarate è rimasta vittima del blocco della circolazione decisa ieri mattina dalle Ferrovie dello Stato.«A causa della formazione di ghiaccio sulla linea elettrica, i treni subiranno ritardi, cancellazioni e variazioni di percorso. I monitor sono fuori uso, prestare attenzione agli annunci sonori», la filastrocca ripetuta dagli altoparlanti. Solo dopo le 8.30 sono arrivati i primi treni, con ritardi però elevati. Poco dopo le nove del mattino è giunto in stazione il treno delle 5.56 proveniente da Domodossola. Arrivato, così diceva il tabellone nell’atrio, 187 minuti

dopo l’orario previsto.Il motore scoppiettante, ha aspettato che i passeggeri salissero, mentre il fumo usciva dal tubo di scappamento. No, le Fs non hanno deciso di far viaggiare degli autobus sui binari ma, in una sorta di operazione «amarcord», hanno rispolverato dei treni a gasolio. Locomotori del 1976 e carrozza del 1959, erano gli unici in grado di muoversi con la linea elettrica ghiacciata. Convogli che, a Gallarate, non si vedevano da parecchi anni. Sì è visto, invece, invidiato da tutti i pendolari, un treno che sfrecciava verso Nord. Sulle fiancate, però, c’era scritto SBB, la sigla delle ferrovie svizzere.

e.romano

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