VARESE Il maltempo non dà tregua e gli asfalti di Varese diventano un groviera. I primi interventi-tampone sono partiti già questa mattina mentre entro domani si dovrebbero sistemare almeno i problemi più urgenti. D’altra parte sconfitti ghiaccio e neve a colpi di sale e spazzamenti, le strade cittadine hanno pagato pegno, ridotte a dei veri e propri campi minati per le sventurate ruote delle auto, costrette a slalomeggiare tra una voragine e l’altra per non rimetterci qualche pezzo. Non stupisce che alla polizia locale e ai carabinieri siano arrivate telefonate a raffica, dalla vigilia in poi, segnalando buche pericolose prima di tutto nelle vie Campigli, XXV Aprile, San Michele, Manin, Magenta, Piave, Sanvito, Bizzozero, oltre che in viale Borri e viale Belforte;
via Borghi addirittura è stata chiusa tra via Vallone e via Saffi. Una situazione che lo stesso assessore ai lavori pubblici, Gladiseo Zagatto, non esita a definire “disastrosa”. Le contromisure del caso sono state adottate immediatamente, assicura. «Purtroppo abbiamo avuto una nevicata eccezionale proprio a ridosso di Natale e non c’era modo di trovare qualcuno che intervenisse immediatamente. Oggi però siamo riusciti a mandare tre operai del Comune, e da domani, nonostante sia domenica, lavoreranno tre grosse ditte che dovrebbero sistemare temporaneamente tutto il possibile». Le spaccature si sono create anche su strade di recente asfaltatura, e visto com’era andata per gli asfalti mondiali, finiti in frantumi ad appena un anno dalla stesura, il Comune ha già fatto partire alcune contestazioni.Francesca Manfredi
s.bartolini
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