Papa/ Bagno di folla a mensa dei poveri: nessuno sia abbandonato

Papa/ Bagno di folla a mensa dei poveri: nessuno sia abbandonato


Roma, 28 dic. (Apcom)
– Visita storica di Benedetto XVI alla mensa dei poveri di via Dandolo, a Trastevere, gestita dalla Comunità di Sant’Egidio. Per la prima volta un Papa ha varcato la soglia della struttura che ogni giorno distribuisce 1.200 pasti a senzatetto, disabili, anziani e immigrati.

Nonostante l’incidente della notte di Natale, quando Susanna Maiolo, una donna di 25 anni italo-svizzera si è lanciata contro il Pontefice facendolo cadere, Ratzinger non ha voluto modificare in nessun modo i suoi programmi, confermando tutti gli appuntamenti delle festività natalizie. Come la visita alla struttura a Trastevere.

Al termine della recita dell’Angelus, infatti, il Papa si è
trasferito a bordo della vettura targata SCV1 alla mensa dei
poveri. Nessun cambiamento nemmeno nel protocollo abituale del
Pontefice che prima dell’ingresso nella struttura ha voluto
salutare la folla, baciando i bambini e salutando le numerose
persone che l’hanno accolto. È stato il primo ‘bagno di folla’
dopo l’aggressione di giovedì notte. E anche il primo banco di
prova della sicurezza vaticana all’indomani dell’incidente nella
Basilica di San Pietro.

Rafforzate le misure di sicurezza nella zona di Trastevere, anche se – come ha spiegato padre Federico Lombardi, direttore della sala stampa della Santa Sede – è “impossibile blindare il Papa e garantire sicurezza al 100%, anche perchè la sua missione è quella di stare in mezzo alla gente”. Il percorso di transito del Pontefice è stato blindato, con controlli a tappetto su cassonetti e auto in sosta; le linee dell’autobus deviate e le strade chiuse. Ma tutto si è svolto regolarmente.

Sono qui per dirvi che vi sono vicino, vi voglio bene e la chiesa ha a cuore i più poveri”, ha detto il Papa salutando i
presenti. “Quante persone provenienti da vari paesi segnati dal
bisogno si ritrovano qui per cercare una parola, un aiuto, una
luce. Impegnatevi perchè nessuno sia solo – ha affermato il
Pontefice salutando la folla riunita davanti alla mensa a
Trastevere – nessuno sia emarginato, nessuno sia abbandonato”.

La benedizione in latino, la recita del padre nostro, e inizia il pranzo. Al tavolo del Papa 13 commensali speciali, tra cui anche un afghano, un rom, un senzatetto 90enne. Il menu: lasagne e polpette con lenticchie, purè, dolci e spumante. Al termine del pranzo, il Papa ha salutato 31 bambini, consegnando loro alcuni doni, e ha poi incontrato alcuni stranieri che frequentano la scuola di italiano Louis Massignon.

Red/Kat

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google