Roma, 29 dic. (Apcom) – Pablo Picasso la donò all`amico artista Giuseppe Vittorio Parisi e non avrebbe mai pensato che un prezioso giocattolo costruito per la figlia Paloma potesse finire nelle mani di un commerciante privo di scrupoli e per di più dentro una scatola di scarpe. Sono stati i carabinieri della stazione Roma-Porta Cavalleggeri a ritrovare la ‘Pequena Guitarra para Paloma’ a casa di un noto commerciante.
L’imprenditore, 50 anni, di Pomezia, due anni fa ebbe gioco
facile nel raggirare l`allora novantaduenne Parisi, facendosi
consegnare l`opera con la scusa di costruire una degna bacheca
dove custodirla. Parisi, morto a gennaio di quest`anno, accettò,
senza sapere che non avrebbe mai più rivisto la ‘Pequena
Guitarra’ già destinata al Museo Civico d`arte contemporanea di
Maccagno sul lago Maggiore, a lui intitolato.
I militari, dopo mesi di indagine partite dalla denuncia della vedova di Parisi, hanno ricostruito l`intera vicenda fino ad arrivare al tassello finale: quella scatola di scarpe malmessa nascosta in una ricca abitazione, nell`anonimato della provincia laziale. L`opera d`arte, ora custodita dai carabinieri, verrà restituita al Museo Civico sul lago Maggiore. Così avrebbe voluto il grande artista.
Red/Nav
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